Derattizzazione in ritardo, il consigliere Melfi occupa l’aula consiliare: “Basta far finta di nulla”
Ha portato con sé una trappola per topi e dalle 16:00 di questo pomeriggio occupa l’aula consiliare di Palazzo Vermexio. Il consigliere Matteo Melfi ha dato seguito in questo modo a quanto annunciato nelle scorse ore, visto che sono trascorsi diversi giorni da quando, nel corso della Terza Commissione Consiliare, ha richiesto formalmente agli uffici competenti, la documentazione relativa agli interventi di derattizzazione e disinfestazione effettuati nel territorio comunale. A oggi nessuna risposta e Melfi ha quindi deciso di dare vita ad una protesta eclatante ma anche solitaria. Una scelta che appare anche emblematica delle tensioni che si registrano in queste settimane nella maggioranza che sostiene l’amministrazione retta dal sindaco, Francesco Italia. Melfi è esponente della compagine che governa la città, da sempre molto vicino all’assessore Edy Bandiera. Il clima a Palazzo Vermexio resta teso, con Grande Sicilia che rivendica più risorse per alcuni tra i principali settori dell’amministrazione, il sindaco che ha annullato il vertice di maggioranza e l’attesa di un passaggio che potrebbe riguardare la composizione della giunta Italia.
Tornando alla protesta di Melfi, il consigliere argomenta la sua scelta. “Ho chiesto solo trasparenza-evidenzia- domandando dove fossero collocate le postazioni di derattizzazione, se esistesse una mappatura aggiornata, come venissero effettuati realmente gli interventi e in che modo fossero tutelati cittadini, animali domestici e l’ambiente – dichiara Melfi -. A oggi, nonostante gli impegni assunti, dagli uffici è calato il silenzio più assoluto. Quando si parla di salute pubblica, sicurezza e utilizzo di risorse pubbliche, nessuno può pensare di rinviare, prendere tempo o far finta di nulla. I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono svolti questi interventi e l’ufficio igiene urbana ha il dovere di fornire risposte immediate e documentate. Per questo motivo – continua Melfi – continuerò ad occupare ad oltranza l’aula consiliare e vi rimarrò fino a quando non mi verrà consegnata tutta la documentazione richiesta. Non è una protesta per interesse personale. È una battaglia di trasparenza nell’interesse esclusivo della città”. Intanto si susseguono segnalazioni circa la presenza di topi e blatte in diversi quartieri, mentre le postazioni di derattizzazione risultano difficilmente individuabili . “Voglio sapere dove sono installate le bait station-tuona Melfi- come vengono monitorate, con quale frequenza vengono controllate e chi certifica che il servizio venga realmente eseguito secondo quanto previsto dal contratto. Non mi fermerò davanti al silenzio della burocrazia – conclude Melfi – Ho il dovere di esercitare il mio ruolo di controllo e di pretendere trasparenza da chi gestisce servizi così delicati. Continuerò questa battaglia fino a quando ogni documento non sarà reso disponibile e ogni dubbio chiarito. Siracusa merita risposte, non silenzi. I cittadini meritano rispetto, non attese infinite”.