Derattizzazione a Siracusa, Melfi: “Basta silenzi, da oggi occupo l’Aula Consiliare”

Sono trascorsi diversi giorni da quando, nel corso della Terza Commissione Consiliare, il consigliere comunaleMatteo Melfi ha richiesto formalmente agli uffici competenti, la documentazione relativa agli interventi di derattizzazione e disinfestazione effettuati nel territorio comunale. A oggi nessuna risposta e Melfi insorge. “Ho chiesto solo trasparenza, domandando dove fossero collocate le postazioni di derattizzazione, se esistesse una mappatura aggiornata, come venissero effettuati realmente gli interventi e in che modo fossero tutelati cittadini, animali domestici e l’ambiente – dichiara Melfi -. A oggi, nonostante gli impegni assunti, dagli uffici è calato il silenzio più assoluto. Quando si parla di salute pubblica, sicurezza e utilizzo di risorse pubbliche, nessuno può pensare di rinviare, prendere tempo o far finta di nulla. I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono svolti questi interventi e l’ufficio igiene urbana ha il dovere di fornire risposte immediate e documentate. Per questo motivo – continua Melfi – annuncio che oggi pomeriggio, alle 16, occuperò l’Aula Consiliare ad oltranza e vi rimarrò fino a quando non mi verrà consegnata tutta la documentazione richiesta. Non è una protesta per interesse personale. È una battaglia di trasparenza nell’interesse esclusivo della città”. Continuano ad arrivare segnalazioni sulla presenza di topi e blatte in numerosi quartieri, mentre le presunte postazioni di derattizzazione risultano difficilmente individuabili sul territorio. Più passano le ore senza risposte, più aumentano i dubbi e le preoccupazioni. Voglio sapere dove sono installate le bait station, come vengono monitorate, con quale frequenza vengono controllate e chi certifica che il servizio venga realmente eseguito secondo quanto previsto dal contratto. Non mi fermerò davanti al silenzio della burocrazia – conclude Melfi – . Da consigliere comunale ho il dovere di esercitare il mio ruolo di controllo e di pretendere trasparenza da chi gestisce servizi così delicati. Continuerò questa battaglia fino a quando ogni documento non sarà reso disponibile e ogni dubbio chiarito. Siracusa merita risposte, non silenzi. I cittadini meritano rispetto, non attese infinite”.