Derattizzazione, prosegue la protesta di Melfi: prima notte in aula consiliare

Ha trascorso la prima nottata nell’aula consiliare di Palazzo Vermexio, che da ieri pomeriggio occupa in segno di protesta contro le mancate risposte da parte dell’amministrazione comunale alle sue richieste di chiarimenti sulla gestione del servizio di derattizzazione e disinfestazione. Il  consigliere Matteo Melfi continua a portare avanti la sua azione eclatante, intenzionato a  non lasciare l’aula consiliare fino a quando non gli sarà consegnata la documentazione che ha richiesto agli uffici nel corso dell’ultima seduta della terza commissione consiliare. Chiede di conoscere i luoghi in cui vengono posizionate le scatole per la cattura dei roditori e le modalità di segnalazione di tali posizionamenti, a tutela della salute degli animali domestici e della cittadinanza. La sua richiesta non ha avuto un riscontro, nonostante siano trascorsi diversi giorni.  “I cittadini vogliono chiarezza- ribadisce Melfi- Improvvisamente mi arrivano nelle ultime ore segnalazioni in cui per magia qualcuno inizia a vedere qualche scatoletta in giro. Ne sono felice, qualunque sia la ragione di questo improvviso cambiamento. Se protestare serve a qualcosa, lo faccio ben volentieri ma se per ogni cosa, per ottenere ogni risultato, è necessario occupare l’aula consiliare, Palazzo Vermexio diventa un bed and breakfast”.

Nel corso della notte qualche cittadino avrebbe voluto unirsi alla protesta di Melfi, raggiungendolo a Palazzo Vermexio. “Ho preferito di no- aggiunge Melfi- Il portone è rimasto chiuso per evitare problemi”.  Il  consigliere comunale di maggioranza annuncia l’intenzione di rimanere nell’aula Vittorini ad oltranza. “Attendo qui le risposte che ho chiesto di avere, che sono le risposte che il Comune deve dare ai cittadini”.  Melfi ribadisce che la sua protesta non ha nulla a che fare con la politica, né con il clima di tensioni all’interno della maggioranza che in queste settimane è più volte emersa. “Ho ricevuto diverse telefonate- racconta- sia da consiglieri di minoranza, sia da consiglieri della maggioranza. Su questi temi non deve esistere colore politico”. Melfi,dunque, rimane a Palazzo Vermexio. Fin da ieri alle 16:00 ha con sé una trappola per topi, che ricorda e rende evidente anche dal punto di vista dell’impatto visivo il motivo della sua protesta.