Diffida per il parcheggio di viale Epipoli, uffici sereni: “Nessun contatto con il diritto di superficie”
La diffida recapitata ai consiglieri comunali a poche ore dalla votazione in Aula sul parcheggio da realizzare davanti all’ingresso dell’ospedale Rizza ha colto di sorpresa gli uffici di Palazzo Vermexio. Secondo diverse fonti comunali, dalla lettura della convenzione sottoscritta nel 2019 emerge che alla società immobiliare è stato riconosciuto il diritto di superficie su circa 5.300 metri quadrati della particella 562, a fronte di un canone annuo di 2.000 euro. L’area in questione è urbanisticamente classificata come zona S3, destinata ad attività sportive e per il tempo libero.
Come riportato espressamente nell’atto, il diritto riguarda soltanto una porzione della particella (5300 mq appunto, ndr), all’interno della quale ricade – ma in altra porzione – il terreno individuato per la realizzazione del parcheggio. Infatti, dagli uffici comunali spiegano che l’opera pubblica verrebbe realizzata sui restanti 2.000 metri quadrati circa della stessa particella e che, pertanto, non vi sarebbe alcuna sovrapposizione con l’intervento sportivo previsto dalla società privata.
È anche per questo motivo che, negli ambienti di Palazzo Vermexio, filtra ottimismo in vista della seduta del Consiglio comunale in programma questa sera, quando l’Aula sarà chiamata ad esprimersi sulla proposta relativa alla costruzione del parcheggio pubblico. «Basta leggere le carte per non avere dubbi», sintetizzano dai corridoi del quarto piano.
Se dagli uffici viene quindi ostentata serenità, tra alcuni consiglieri comunali si registra invece una certa cautela dopo la notifica della diffida. Il dibattito in aula Vittorini dovrebbe contribuire a chiarire definitivamente i termini della vicenda, in un senso o nell’altro.
Per completezza, nella stessa convenzione compare anche la particella 662 che, ad una prima analisi, non sembrerebbe però avere alcun collegamento diretto con il progetto del parcheggio che il Comune intende realizzare grazie ad un finanziamento regionale da 100 mila euro. Tra le due porzioni della particella 562 interessate dai diversi interventi sono inoltre presenti lotti di proprietà privata.