Disagio giovanile e salute mentale, “si” del consiglio comunale a iniziative di prevenzione
Approvata all’unanimità la mozione relativa alla rete di coordinamento ed alle iniziative sulla salute mentale presentata dai consiglieri del Pd. I Giovani Democratici esprimono attraverso il loro segretario, Luca Santoro, questo soddisfazione e definiscono quello approvato in aula consiliare “un passaggio importante per “un tema troppo a lungo rimasto ai margini del dibattito cittadino e che con chiarezza diventa adesso oggetto di un impegno concreto per il Sindaco e la Giunta. Da oggi l’amministrazione è chiamata a farsi carico del benessere mentale dei cittadini, e in particolare dei giovani, inserendo la salute mentale tra le priorità della propria agenda istituzionale”.
I Giovani Democratici ripartono dai dati riportati nella mozione. “Secondo il Ministero della Salute, 1 adolescente su 7 a livello globale soffre di disturbi mentali e la salute mentale è la seconda causa di morte tra gli adolescenti. Anche il nostro territorio è quotidianamente attraversato da queste fragilità. La mozione -ricorda Santoro- tiene conto, inoltre, dell’impatto che la pandemia da Covid-19 ha avuto sul benessere psicosociale, soprattutto tra giovani e categorie vulnerabili, e chiarisce che occorre distinguere tra disagio sociale e disagio patologico. L’amministrazione comunale non può intervenire sul piano clinico, ma può e deve rafforzare prevenzione, informazione, coordinamento e rete territoriale”. L’idea emersa è quella di promuovere campagne di informazione sui servizi psicologici già esistenti, per coinvolgere le famiglie con percorsi formativi dedicati ai genitori, incrementare la collaborazione con l’ASP per progetti – anche sperimentali – dedicati agli under 30 su temi come disturbi alimentari, depressione e bullismo, monitorare costantemente la situazione attraverso i report ASP e a creare una rete tra psicologi e counselor scolastici e universitari, con il Comune nel ruolo di coordinamento, per interventi più efficaci e integrati.
I giovani democratici ribadiscono che la “salute mentale non può diventare terreno di scontro politico e che se ne discuta in consiglio comunale è un passo positivo. In questa stessa direzione- proseguono- andava l’emendamento presentato all’ultimo Bilancio per istituire la figura dello psicologo di base e di emergenza under 30 a Siracusa”. La proposta è stata bocciata. La mozione di ieri, invece, ha ottenuto il “disco verde” delle forze politiche rappresentate in consiglio comunale. “Su queste tematiche-conclude Santoro- saremo sempre presenti- concludono i Giovani del Pd siracusano- con senso di responsabilità, nell’interesse dell’intera comunità”.