Discarica di Stallaini,il consiglio comunale di Canicattini pronto a chiedere la revoca dell’autorizzazione
Convocato per martedì 10 novembre alle 17:00 il consiglio comunale di Canicattini Bagni chiamato ad esprimersi sulla vicenda legata alla realizzazione della discarica di Stallaini. Al termine della Conferenza dei Capigruppo consiliari, la Presidente Loretta Barbagallo ha fissato la data dell’assise che, tra i temi da affrontare, ha proprio la “Revoca delle autorizzazioni regionali per la realizzazione della discarica in Contrada Stallaini nel territorio di Noto”.
“La discarica di rifiuti speciali non pericolosi, contenenti anche amianto- si legge nella proposta di delibera- è stata autorizzata in un’area di circa 614.000 mc, su insediamento di matrice rocciosa fortemente carsica, sopra falde acquifere strategiche che alimentano la rete idropotabile di Avola, Noto, Cassibile e Siracusa, in un contesto ambientale e paesaggistico di eccezionale valore, a ridosso della Riserva Naturale Orientata di Cavagrande del Cassibile, all’interno del bacino idrografico del Fiume Manghisi e nei perimetri delle norme di salvaguardia del costituendo Parco Nazionale degli Iblei”.
La vicenda è al centro del dibattito da tempo ed è approdata anche in commissione Ambiente e Territorio dell’Ars. Il consiglio provinciale si è espresso nella direzione della contrarietà alla realizzazione della discarica dando un input alle istituzioni competenti affinché si intervenga per bloccare un percorso che al momento conta delle autorizzazioni già concesse. La politica, in maniera bipartisan, nel territorio si è espressa contro la realizzazione del sito che ospiterebbe rifiuti di varia tipologia e si troverebbe a ridosso di Cavagrande e del Fiume Manghisi.