‘Disco verde’ del consiglio comunale alla Rottamazione Quinquies dei tributi locali
‘Si’ del consiglio comunale alla Rottamazione Quinquies dei tributi locali.
L’atto di indirizzo, proposto da Nadia Garro e Matteo Melfi, dà mandato all’amministrazione di recepire quanto disposto in materia con l’ultima legge finanziaria dello Stato che consente ai Comuni di attuare la rottamazione, anche per i tributi locali, facilitando il percorso di regolarizzazione per i contribuenti che non hanno ottemperato ai loro doveri tributari nei tempi previsti. Melfi ha, inoltre,presentato un’integrazione per prevedere la possibilità di pagamento rateale.
“Questa proposta -spiegano Melfi e Garro- mira a rendere l’adesione ancora più accessibile, alleviando il peso economico sui cittadini.Si tratta di un’iniziativa che offre un’importante opportunità per i cittadini che hanno difficoltà nel pagamento regolare dei tributi locali. Siamo soddisfatti -proseguono i due consiglieri- di aver ottenuto un consenso così ampio su un tema così importante.Con queste misure, vogliamo supportare i cittadini e garantire loro la possibilità di mettersi in regola senza ulteriori difficoltà.”
L’amministrazione comunale recepirà adesso questo indirizzo e si impegnerà a regolamentare nel dettaglio le modalità di adesione a queste nuove opportunità, affinché tutti i cittadini che lo riterranno possano beneficiare di questa iniziativa.
Soddisfazione viene espressa anche da Damiano De Simone di Forza Italia, il cui emendamento è stato approvato nell’ambito della discussione sull’atto di indirizzo di Garro e Melfi e che definisce l’approvazione un gesto di responsabilità e vicinanza ai cittadini. L’emendamento invita l’amministrazione ad optare per l’abbattimento totale di sanzioni e interessi maturati, lasciando al contribuente il solo pagamento del tributo e delle somme dovute a titolo principale.
“È un segnale forte di maturità politica – dichiara De Simone – e una scelta di buon senso in favore dei cittadini. Il nostro obiettivo è facilitare chi è in difficoltà a regolarizzare la propria posizione. Anche questo è inclusione sociale”. Facoltà dell’ente optare per la riduzione parziale o totale di sanzioni e interessi e in un “Comune solido come Siracusa – aggiunge- è possibile coniugare equilibrio finanziario ed attenzione sociale”