“Guasti idrici, sostenere i cittadini che chiedano indennizzi”: passa la mozione del Pd
Una mozione che impegna l’amministrazione comunale a rappresentare formalmente presso Ati, Arera e gli altri enti competenti, i cittadini danneggiati dalle prolungate interruzioni del servizio idrico in diverse zone della città affinché possano ottenere un indennizzo. E’ stata approvata oggi dal consiglio comunale di Siracusa. La mozione, elaborata dal Pd, chiede che il Comune assuma un ruolo attivo, individuando con il gestore del servizio forme concrete di ristoro: dal rimborso tariffario all’accredito diretto in bolletta, con particolare attenzione ai casi di disservizio prolungato o di particolare gravità. L’atto, secondo quanto emerge dal testo, nasce dalla volontà di «non lasciare soli i cittadini davanti a un disservizio che incide sulla vita quotidiana delle persone, sull’organizzazione familiare, sulle attività economiche, sui servizi essenziali e sull’immagine complessiva della città».Nel corso del dibattito è stato affrontato anche il tema dell’imposta di soggiorno. Una proposta mirava a impegnare l’Amministrazione a valutare, nei casi documentati di assenza prolungata del servizio idrico, eventuali misure straordinarie e temporanee di sospensione, riduzione o esenzione dell’imposta, con specifico riferimento alle strutture ricettive colpite dal disservizio.Durante la seduta è stata più volte segnalata l’assenza del sindaco, che detiene la delega al servizio idrico. Diversi consiglieri hanno sottolineato come la sua presenza avrebbe consentito un confronto istituzionale diretto in aula, ritenuto «utile e doveroso» su un tema di tale rilevanza per la cittadinanza.