Doccia fredda per Rosolini, bocciato il bilancio stabilmente riequilibrato del Comune

Bocciato il piano di bilancio stabilmente riequilibrato predisposto dal Comune di Rosolini. Per l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Spadola è una inattesa doccia fredda. “Sono molto dispiaciuto per questo parere non favorevole che ci è stato notificato. Con gli uffici abbiamo lavorato con sacrificio, ridotto notevolmente le spese e persino quelle di cancelleria”, commenta in un video pubblicato sulle sue pagine social. “Non abbiamo creato nessun nuovo debito. I lavori svolti sino ad ora, sono stati condotti grazie a fondi Pnrr, finanziamenti nazionali e altri regionali grazie all’onorevole Riccardo Gennuso”, aggiunge.
A pesare nella bocciatura è soprattutto la ridotta o scarsa capacità di riscossione dei tributi locali. Secondo quanto dice lo stesso sindaco Spadola, il tasso di evasione è prossimo al 60%. “E io non posso andare a casa delle famiglie e costringerle a pagare le tasse. Capisco le difficoltà nell’andare avanti ed ho sfilato insieme agli studenti contro il caro-vita”, le sue parole. Resta inteso che senza le tasse diventa difficile assicurare i servizi. “Spero in un futuro migliore per tutti, compreso il Comune di Rosolini. Faremo ricorso. Di sicuro, non ci sarà nessuno scioglimento del Consiglio comunale”.