Doppia tromba d’aria nel Trapanese. Paura e danni, mobilitata la Protezione civile
Mattinata di terrore in provincia di Trapani. Quello che era iniziato come un impressionante spettacolo naturale sul mare si è trasformato in pochi minuti in una catastrofe di proporzioni drammatiche. Una doppia tromba marina, originatasi nella zona antistante il porto di Marsala, si è rapidamente spostata verso la terraferma, mutando in un violento tornado che ha percorso una vasta fascia di territorio interno radendo al suolo tutto ciò che ha incontrato sul suo cammino. Il bilancio, ancora provvisorio e in costante aggiornamento da parte dei soccorritori, parla di diversi feriti gravi e di una persona che risulta attualmente dispersa. Il Presidente della Regione, in apprensione per la popolazione. “Le immagini delle trombe d’aria che hanno colpito questa mattina il Trapanese sono particolarmente sconvolgenti e sono motivo di grande apprensione per le conseguenze sulla popolazione – dichiara Schifani – . Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per avere ragguagli sull’evolversi della situazione. Gli ho dato mandato di attivarsi immediatamente, coordinandosi con le amministrazioni locali, per mettere in campo tutti gli interventi che dovessero rendersi necessari nell’immediato”. L’impatto sul centro abitato e sulle prime periferie di Marsala è stato devastante. Il doppio vortice ha investito in pieno l’area dello stadio e i quartieri limitrofi, scoperchiando tetti, sradicando alberi secolari e abbattendo decine di pali della luce e della rete elettrica, lasciando intere zone al buio. Le scene più drammatiche si registrano sul fronte delle infrastrutture civili. La furia del vento ha infatti investito in pieno la scuola Alcide De Gasperi, distruggendone infissi, vetrate e porzioni di strutture esterne. Nei paraggi, una casa è stata completamente sventrata e resa inagibile dalla forza d’urto del tornado e decine di automobili parcheggiate in strada sono state letteralmente sollevate da terra e ribaltate a causa dell’incredibile pressione atmosferica. Il raggio d’azione del tornado si è poi esteso verso il comune limitrofo di Petrosino, dove si è consumato uno degli incidenti più critici della mattinata. Un’autovettura in transito, con a bordo due occupanti, è stata sollevata dalle raffiche d’aria e sbalzata all’interno di un burrone. Sul posto sono immediatamente confluiti i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Le operazioni di recupero sono apparse subito complesse, ma i due passeggeri sono stati estratti dalle lamiere e trasportati d’urgenza in ospedale con traumi diffusi e ferite giudicate molto gravi. La Protezione Civile, le forze dell’ordine e le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da tutta la provincia stanno operando in uno scenario di massima emergenza per liberare le strade dalle macerie e dai tronchi d’albero e per verificare la stabilità degli edifici colpiti. L’attenzione principale dei soccorritori è al momento concentrata sulle operazioni di ricerca dell’unica persona segnalata come dispersa, che si teme possa essere stata travolta dai crolli o dalla furia del vento mentre si trovava all’aperto. I sindaci delle località colpite raccomandano alla popolazione di rimanere all’interno delle proprie abitazioni e di non mettersi in viaggio per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso. Un evento simile ma fortunatamente non sfociato in tragedia, è accaduta proprio a Siracusa circa 10 giorni fa, quando una tromba marina si è formata nelle prime ore del giorno al largo di Siracusa, restando visibile per diversi minuti, senza spostarsi fortunatamente sulla terra ferma e senza recare danni a cose e persone.