Dove è bloccato il nuovo ospedale di Siracusa? Gilistro (M5S): “Audizione verità, poi sit-in e protesta”

Si torna a parlare di nuovo ospedale di Siracusa in Regione. Mercoledì 15, in Commissione Salute, audizione dell’assessora Daniela Faraoni. Convocati anche il commissario straordinario Monteforte, i vertici dell’Asp di Siracusa e del Comune di Siracusa. “L’audizione era stata convocata in via urgente, su mia richiesta, per lo scorso 11 marzo. Poi l’esplosione dell’ennesimo scandalo che ha toccato la sanità regionale e un improvviso silenzio, ormai insopportabile. Finalmente l’assessora regionale alla Salute viene in Commissione per spiegarci cosa stia realmente rallentando l’iter”, commenta il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S).
“Direi che hanno avuto tutto il tempo per capire, una volta per tutte, se questo governo regionale vuole o non vuole dotare la provincia di Siracusa di un nuovo ospedale. L’attuale Umberto I, ricordo alla politica palermitana, risale al 1958. Mi pare pertanto che si sia perso già troppo tempo. Chi è che non lo vuole? La sanità delle province vicine, che ha preso l’abitudine di speculare approfittando della debolezza strutturale del sistema sanitario aretuseo, si metta l’anima in pace. Il nuovo ospedale di Siracusa deve essere realizzato subito e deve essere un Dea di II livello. Non esistono alternative o compromessi al ribasso”, spiega Gilistro.
Il Movimento 5 Stelle di Siracusa, intanto, si prepara ad avviare una serie di sit-in davanti all’Umberto I per sensibilizzare sull’urgenza di dotare la provincia aretusea del nuovo ospedale. “Distribuiremo volantini e inviteremo l’opinione pubblica siracusana ad essere pressante nei confronti della politica tutta”, spiega appassionato Carlo Gilistro. “Lottando insieme possiamo portare fuori dai pantani dei giochi di potere il fondamentale progetto del nuovo ospedale di Siracusa”.