Due stranieri rimpatriati ed espulsi dopo la detenzione nelle carceri siracusane

Due provvedimenti di espulsione sono stati eseguiti nelle ore scorse dagli agenti della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa. Nel primo caso, l’attenzione degli operatori si è concentrata su un cittadino mauriziano, già condannato per omicidio doloso e occultamento di cadavere, reati commessi a Catania. Dopo aver scontato la pena detentiva, l’uomo è stato prelevato dalla Casa di Reclusione di Noto (SR) e successivamente rimpatriato nel Paese d’origine, in esecuzione del provvedimento emesso dall’Autorità competente.
Il secondo intervento ha riguardato un cittadino nigeriano, scarcerato per fine pena dalla Casa Circondariale di Siracusa. L’uomo annoverava numerosi precedenti penali, tra cui associazione a delinquere di tipo mafioso, rissa, porto abusivo di armi e lesioni personali. Nei suoi confronti è stato disposto il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, con contestuale trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), in attesa del rimpatrio che avverrà nei prossimi giorni.
L’attività rientra nei controlli e nelle procedure messe in atto dalla Polizia di Stato per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, attraverso l’allontanamento dal territorio nazionale di soggetti ritenuti socialmente pericolosi al termine dell’espiazione della pena.