E' morto lo storico dell'arte Philippe Daverio, fu al centro di disputa con Palazzolo Acreide

E’ morto questa notte all’istituto dei Tumori di Milano lo storico dell’arte Philippe Daverio. Aveva 70 anni era anche docente, saggista, politico e personaggio televisivo. A riportare la notizia l’agenzia Ansa e il sito Dagospia.
Ad ottobre dello scorso anno fu al centro di una disputa politico-televisiva durata diverse settimane che lo vide, in qualche modo, contrapposto a Palazzolo Acreide ed ai siciliani. Tutto prese avvio dalla trasmissione televisiva di Rai 3 “Il borgo dei borghi”, di cui era presidente di giuria. In finale “spostò gli equilibri” per Bobbio che vinse sulla cittadina siracusana, pure premiata dal televoto. Di Bobbio, si scoprì poi, Daverio era cittadino onorario. Da qui prese avvio una contrapposizione anche politica, finita in Parlamento e in Commissione Vigilanza Rai. La stessa terza rete prese le distanze dalle posizioni di Daverio, poi raggiunto anche da Le Iene.
“Riposa in pace prof. Sognavo di averti a Palazzolo. Il tuo voto per Bobbio alla finale de Il Borgo più bello d’Italia alla fine ci ha reso più celebri di quanti si poteva immaginare. Ti ero e ti sono grato. Ciao Philippe”, il saluto del sindaco di Palazzolo, Salvo Gallo.
In Sicilia Daverio era stato anche consulente dell’allora sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi. Nel 2010 è stato designato come consulente per la Festa di Santa Rosalia a Palermo, ma dopo alcune contestazioni, si dimise.
Philippe Daverio è nato il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, città francese nella regione dell’Alsazia. Il padre era italiano e la madre alsaziana. Da bambino ricevette un’educazione di forte stampo ottocentesco.
“Era malato di tumore ma non ne aveva parlato con nessuno. Aveva 70 anni”, ha reso noto la regista e direttrice del Franco Parenti Andree Ruth Shammah.