Energia elettrica, disservizi nel Siracusano. Scerra (M5S): “Problema strutturale”
“I continui cali e sbalzi di tensione ed i ripetuti distacchi che hanno interessato Siracusa e parte della provincia non possono più essere liquidati come episodi occasionali legati all’ondata di caldo. Siamo davanti ad un problema strutturale che richiede una seria programmazione degli investimenti”. Lo afferma il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, che porta il tema in Parlamento con una interrogazione.
“Le temperature elevate e la maggiore necessità di utilizzo degli impianti di climatizzazione rappresentano ormai una condizione ricorrente, non più un evento straordinario. Per questo è indispensabile che anche le infrastrutture siano progettate e dimensionate per reggere i nuovi carichi”, aggiunge il referente territoriale del M5s Siracusa, Giuseppe Mirabella. “Occorre potenziare le infrastrutture elettriche e le linee di distribuzione adeguandole ai consumi di oggi e a quelli dei prossimi anni”.
Secondo Mirabella, il tema va affrontato con una visione di lungo periodo. “I cambiamenti climatici insieme all’incremento dei fabbisogni elettrici legati a mobilità ed al settore recettivo hanno già da tempo ridefinito i profili di consumo ed il fabbisogno energetico della nostra città. Non possiamo limitarci ad inseguire emergenze già preannunciate e non possiamo assistere al ripetersi di pesanti disagi ad ogni nuova ondata di calore: serve un piano di ammodernamento della rete elettrica che garantisca continuità del servizio anche durante i picchi di domanda estivi legati anche alle sempre più frequenti ondate di calore. Famiglie, anziani, imprese, attività commerciali e strutture turistiche non possono fare a meno della disponibilità di energia elettrica proprio nei periodi di maggiore necessità e la nostra città non può permettersi di subire un danno di immagine ed un danno economico già annunciato per operatori e famiglie”.
“È necessario definire un piano investimenti urgente ed adeguato per evitare il puntuale ripetersi di quanto vissuto in queste settimane. Una rete moderna e resiliente rappresenta una condizione indispensabile per la qualità della vita dei cittadini che devono potersi proteggere da ondate di calore estremo e per la competitività e lo sviluppo del nostro territorio”, concludono Scerra e Mirabella.