Festival delle Regioni, presentato il progetto “Ri-Health” sulla medicina di precisione con Ai

I progetti sostenuti con fondi europei per consolidare l’eccellenza siciliana nel campo della medicina di precisione o per rafforzare la resilienza dei territori nelle emergenze causate da calamità, ma anche l’uso dell’innovazione digitale per valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico dell’Isola e i momenti di confronto sui nuovi scenari della politica di coesione. Con proprie iniziative e con interventi agli incontri istituzionali, la Regione Siciliana ha partecipato, a Firenze, alla quinta edizione del festival delle Regioni e delle Province autonome, aperta domenica e conclusa oggi.

L’evento, intitolato “Il futuro è passato da qui”, ha registrato la presenza delle più alte cariche dello Stato e ha rappresentato un’importante occasione di dialogo sul ruolo delle Regioni nella costruzione del futuro del Paese e nella nuova programmazione comunitaria del ciclo 2028-2034. Nell’ambito del festival, si è riunita anche la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al cui interno la Regione Siciliana coordina la commissione Affari europei e internazionali. Ai vertici istituzionali è intervenuto anche il vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega per la coesione e le riforme, Raffaele Fitto, che ieri pomeriggio ha poi fatto visita allo stand informativo della Sicilia, nel villaggio allestito in piazza Duomo.
Su delega del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, presente l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino.

«Il festival delle Regioni, quest’anno denominato “Il futuro è passato da qui” è stato un’importante occasione di riflessione sul valore dell’Autonomia – dice Dagnino – e sulle sfide dell’innovazione e della transizione digitale. Al forum la Regione Siciliana è arrivata forte dei propri risultati economici. Anche grazie alla propria Autonomia speciale, la Sicilia sta attraversando una fase di crescita economica significativa, con un Pil passato da circa 108 a 130 miliardi di euro e un incremento del gettito Irpef di circa 2 miliardi nell’ultimo anno. Una dinamica che, insieme alla gestione rigorosa delle risorse pubbliche, ha contribuito al risanamento dei conti regionali. Il confronto con le altre Regioni e con le istituzioni nazionali è fondamentale per affrontare le sfide comuni, valorizzando le peculiarità dei territori e rafforzando la capacità delle autonomie, particolarmente in materia fiscale, di rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese».

Due i talk promossi dal dipartimento Programmazione della Presidenza, diretto da Vincenzo Falgares (che nel capoluogo toscano ha preso parte agli incontri della Conferenza). Nel primo, al quale è intervenuto il dirigente generale del dipartimento Attività produttive, Dario Cartabellotta, focus sul progetto “Ri-Health”, attuato da Ismett con risorse del Pr Fesr 2021-27 assegnate dall’amministrazione attraverso il bando per le infrastrutture di ricerca. “Ri-Health” è stato selezionato come Operazione di importanza strategica (Ois) per il suo contributo agli obiettivi del Programma e prevede la realizzazione di un sistema di intelligenza artificiale applicato alle cure, con software e modelli predittivi che consentiranno, anche tramite l’interoperabilità delle banche dati, di sviluppare terapie individualizzate e diagnosi precoci.

Nel secondo incontro, il capo della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, ha parlato di “Comores”, intervento equiparato alle Ois con il quale, sempre grazie a un finanziamento Pr Fesr 21-27, è in corso il potenziamento della Colonna mobile regionale, con l’acquisizione di nuovi mezzi all’avanguardia e una loro dislocazione capillare sul territorio che coinvolge anche la rete del volontariato. Su iniziativa del dipartimento Affari extraregionali, che ha curato lo stand espositivo della Regione, si sono svolti anche un incontro sul ciclo integrato del “capitale umano”, la presentazione del Geoportale Sicilia sugli itinerari in Sicilia e la vision experience “Sicilia del mito” per i giovani delle scuole, un viaggio virtuale tra i parchi archeologici della Sicilia. La Regione ha partecipato anche al polo espositivo dei presidi di protezione civile e allo spazio degustazioni dedicato alle eccellenze gastronomiche.
Agli appuntamenti del festival delle Regioni 2026 hanno preso parte anche l’assessore per le Politiche sociali Nuccia Albano (componente della commissione Immigrazione che la Regione siciliana coordina all’interno della Conferenza delle Regioni), i dirigenti generali del dipartimento Funzione pubblica, Salvatrice Rizzo, del dipartimento Turismo, Margherita Rizza, del dipartimento del dipartimento Famiglia e Politiche sociali, Maria Letizia Di Liberti, e i funzionari dei dipartimenti Beni culturali e Agricoltura.