Estorsioni con metodo mafioso a Priolo, cinque misure cautelari: tre riguardano minorenni

Non erano passate inosservate le sirene delle auto di Polizia e Carabinieri che, alle prime luci del 25 giugno, hanno rischiarato Priolo Gargallo. Eseguite cinque misure cautelari nell’ambito di un’operazione congiunta condotta su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Catania. Tre degli indagati non hanno ancora compiuto diciotto anni.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Siracusa, dal Commissariato di Priolo Gargallo e dalla Compagnia Carabinieri di Siracusa. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere “gravi indizi” a carico degli indagati in relazione ai reati di estorsione in concorso – tentata e consumata – aggravata dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni, associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi e danneggiamento a seguito di incendio.
Nel corso delle indagini sono emersi episodi di estorsione ai danni di chioschi e lidi della costa priolese, realizzati attraverso l’imposizione di servizi di guardiania ai titolari o la richiesta di somme di denaro per i parcheggi dei clienti. Le ritorsioni, nei casi in cui le richieste non venivano soddisfatte, si concretizzavano in incendi o aggressioni.
Tra i due indagati maggiorenni spicca la figura di un cinquantunenne, gravemente indiziato non soltanto dei delitti di estorsione, ma anche di gestire lo spaccio di droga nel territorio di Priolo Gargallo e di aver agevolato l’intestazione fittizia di un chiosco a propri familiari allo scopo di aggirare la normativa antimafia. Il secondo maggiorenne, di ventiquattro anni, è invece sospettato di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e, in aggiunta, di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco.
Ai due è stata notificata la custodia cautelare in carcere. Per due dei tre minorenni, invece, è stato disposto il collocamento in comunità, mentre al terzo è stata applicata la misura della permanenza in casa.