Ex idroscalo, ‘via libera’ all’atto di indirizzo del Pd. “Anacronistica funzione militare”
Approvato ieri sera dal Consiglio comunale l’atto di indirizzo del gruppo del Pd sull’ex idroscalo “De Filippis”.
Massimo Milazzo, Sara Zappulla, Angelo Greco esprimono soddisfazione ed entrano nel merito di una vicenda che da tempo rimane sospesa. E da cui, secondo gli esponenti dem, passa una fetta importante del futuro di Siracusa come scelta di modello di sviluppo.
“L’area dell’ex idroscalo di via Elorina, nel complesso ha una estensione di 39.000 mq. circa di cui 9.800 di superficie coperta e 21.200 di superficie scoperta. Questa area, attualmente occupata dalla Aeronautica Militare-spiegano i consiglieri del Pd- ove venisse restituita alla città sarebbe di straordinaria rilevanza. Rappresenterebbe un vasto spazio all’aperto a contatto con il mare situato nel pieno contesto cittadino, a poca distanza dalla zona umbertina, da Ortigia, da corso Gelone e dalla borgata Santa Lucia. L’area, se smilitarizzata e restituita alla pubblica fruizione, diverrebbe un nuovo, straordinario waterfront che attirerebbe i siracusani e i tanti turisti che visitano la città”, è stato illustrato in aula. “Al contempo la notevole superficie di costruzioni che a ridosso di via Elorina (circa 9.800 mq.) sarebbe utilizzabile dal Comune sia per allocarvi gli uffici comunali che attualmente sono ubicati in edifici locati da privati con un comprensibile, importante risparmio di spesa per le casse dell’ente sia per dotare la città di strutture di cui ancora oggi manca, quali ad esempio spazi comuni di studio per i giovani, sale di musica, spazi pubblici creativi, sia ancora per potenziare l’offerta di aule e locali per ospitare corsi universitari”.
Da qui il rinnovo della richiesta di “riappropriarsi di quest’area e di ampliare il waterfront di Siracusa”. L’opinione pubblica siracusana pressa in questa direzione. Ma il Ministero della Difesa, alla luce del mutato quadro geopolitico internazionale, avrebbe invece deciso di utilizzare l’area per il decollo e l’atterraggio di elicotteri. In altre parole, questo si tradurrebbe nella presenza di un’installazione militare e pienamente operativa nel cuore della città. “Sarebbe una scelta anacronistica – aggiungono i consiglieri del Pd – e soprattutto pericolosa. D’altra parte il Ministero della Difesa, al quale pure il Comune di Siracusa aveva scritto una nota formale in data 20 aprile 2023 per chiedere la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con il Comune e la Regione Siciliana avente ad oggetto la valorizzazione e la rifunzionalizzazione del waterfront di Siracusa, nel mese di luglio 2024 ha pubblicato un avviso esplorativo per la concessione a privati a scopo turistico e fino a cinquant’anni dell’ex idroscalo, che ha modificato nel mese di aprile 2025 riperimetrando l’area nella riconsiderazione di un suo utilizzo anche a scopi militari operativi e segnatamente come punto di atterraggio e decollo di elicotteri. Il Ministero della Difesa, quindi, fino ad adesso non ha accolto la domanda di smilitarizzazione dell’area e di restituzione alla città, che da alcuni anni viene coltivata, anche tramite ricorsi al Tar”.
Il Pd non ha dubbi. “Con l’atto di indirizzo approvato nella seduta di ieri sera il Consiglio Comunale – concludono Milazzo, Zappulla e Greco – si è mostrato sensibile all’anelito della città e, conscio della necessità di addivenire ad un’interlocuzione politica per la soluzione del problema, ha deliberato che il Sindaco reiteri al Ministro della Difesa e al Presidente della Regione Siciliana la volontà del Comune di Siracusa di sottoscrivere un protocollo di intesa per la valorizzazione e la rifunzionalizzazione del waterfront”.
Online, su change.org in corso una petizione per dare ancora più forza alla richiesta cittadina di parziale smilitarizzazione dell’area di via Elorina.