Ferla, 750 mila euro per l’ex Convento di Santa Maria. Diventerà centro multifunzionale
Un investimento da 750mila euro per restituire nuova vita ad uno dei luoghi storici di Ferla e trasformarlo in un presidio sociale e culturale al servizio della comunità. Il progetto del Comune ibleo figura infatti tra quelli ammessi e finanziati nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021/2027, con un intervento destinato alla riqualificazione della parte sud dell’ex Convento di Santa Maria, immobile di proprietà comunale situato in via delle Scuole.
L’operazione consentirà di recuperare gli spazi che un tempo ospitavano le scuole del borgo, riconvertendoli in un centro aggregativo multifunzionale, pensato come naturale estensione della nuova Biblioteca comunale, già realizzata grazie ai fondi del Next Generation EU. Restano esclusi dall’intervento il chiostro e le altre porzioni del complesso che ricadono sotto la proprietà provinciale.
Il progetto mira a dare nuova funzione a un edificio simbolo del paese, trasformandolo in un luogo di accoglienza e incontro, con una forte vocazione sociale. Il futuro centro sarà destinato in particolare ad anziani e persone con limitata autonomia, configurandosi come centro diurno per attività culturali, ricreative e riabilitative.
Un’iniziativa che punta a contrastare solitudine, disagio ed emarginazione, promuovendo la socialità, lo scambio intergenerazionale e il mantenimento delle capacità cognitive e relazionali.
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio esistente, con l’obiettivo di rendere l’edificio pienamente fruibile non solo per i cittadini di Ferla, ma per l’intero territorio.
“Questo finanziamento rappresenta un risultato importante per la nostra comunità – dichiara il sindaco Michelangelo Giansiracusa – perché ci consente di restituire funzione e dignità a un luogo simbolico del paese, trasformandolo in uno spazio dedicato alla cura delle persone, alla socialità e alla condivisione. Investire sugli anziani e sulle fasce più fragili significa rafforzare il tessuto sociale di Ferla e costruire una comunità più inclusiva e solidale. Continuiamo a lavorare per intercettare risorse e generare opportunità concrete di crescita e benessere per il territorio”.