Festa dell’Unità e delle Forze Armate, cerimonia al Pantheon con le istituzioni e gli studenti

Celebrata, come da tradizione, a Siracusa la Giornata dell’Unità e delle Forze Armate.

La cerimonia si è svolta al Pantheon, come annunciato e disposto dalla prefettura. Anche quest’anno Siracusa è stata individuata dal Ministero dell’Interno, d’intesa con il Ministero della Difesa, tra le 36 città italiane selezionate per una programmazione di eventi celebrativi che affiancano alle cerimonie istituzionali iniziative volte ad avvicinare i cittadini al mondo militare.
La cerimonia commemorativa ha avuto luogo alle 12.00 nel piazzale antistante la Chiesa di San Tommaso al Pantheon, alla presenza del Prefetto di Siracusa,Chiara Armenia, che ha presieduto l’evento. Sono intervenuti i vertici delle Forze dell’Ordine, le autorità civili e militari del territorio e una rappresentanza della comunità studentesca provinciale.
La manifestazione si è aperta con l’alzabandiera, accompagnato dall’esecuzione dell’Inno di Mameli a cura del Corpo Musicale “Città di Siracusa”.Poi  la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti da parte del Prefetto di Siracusa e del Comandante Militare Marittimo della Sicilia Orientale, accompagnati da alcuni studenti, in un momento di raccoglimento dedicato alla memoria di quanti hanno dato la vita per la Patria.
Il programma è proseguito con la lettura, da parte del Prefetto, del messaggio del Presidente della Repubblica e, a seguire, con quella del messaggio del Ministro della Difesa, affidata al Comandante Militare Marittimo della Sicilia Orientale.
Di particolare significato il tradizionale passaggio della Bandiera Nazionale tra le scolaresche, gesto simbolico che rinnova il legame tra memoria storica e futuro del Paese e richiama il ruolo delle nuove generazioni nella trasmissione dei valori di unità, libertà e appartenenza. La consegna del vessillo ha visto il passaggio dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Orso Maria Corbino” di Siracusa all’Istituto di Istruzione Secondaria di II grado “M.F. Quintiliano” .

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti dell’associazione Lamba Doria e dell’Opera Nazionale dei Caduti senza Croce- sezione di Siracusa, presieduta da Alessandro Maiolino. “Un pensiero di profonda gratitudine -ha commentato Maiolino- a quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria, con un ricordo particolare ai Caduti senza Croce, ai quali non è stata concessa una degna sepoltura. Il nostro impegno è quello di ricercare le storie di quei ragazzi, ricostruirne le vite e restituire loro una voce, un volto e il posto che meritano nella memoria collettiva. Perché nessun Caduto sia dimenticato”.

Intanto, per tutta la giornata, rimangono allestite le vetrine celebrative in alcuni negozi di Siracusa con l’esposizione di uniformi, vessilli e cimeli delle diverse specialità militari. Un modo per portare i simboli della ricorrenza nei luoghi della quotidianità, come occasione di conoscenza delle tradizioni militari e del servizio reso alla collettività.