Forza Italia prova a ricompattare il centrodestra: “A Grande Sicilia il candidato sindaco se esce dalla maggioranza”
Da Forza Italia arriva un’apertura totale all’indirizzo di Grande Sicilia-Mpa. Il deputato regionale Riccardo Gennuso (FI) vuole ricompattare il centrodestra siracusano che, lascia intendere, non può fare a meno della presenza degli autonomisti. “Non possiamo continuare a stare in due parti diverse”, dice il forzista in diretta su FMITALIA e con riferimento alla situazione nel capoluogo, con Grande Sicilia partner della maggioranza e FI all’opposizione insieme a FdI. “Noi dobbiamo cominciare a stare assieme, a collaborare, a lavorare. In alcuni Comuni lo facciamo, lo facciamo alla Regione. Non vedo il motivo per cui non dovremmo farlo anche a Siracusa”, prosegue Gennuso. “Naturalmente se continuiamo con i dispetti di qua e i dispetti di là, continuiamo a far vincere ancora la sinistra e questo non ce lo possiamo più permettere, anche perché adesso arrivano le partite più importanti. Dobbiamo arrivarci compatti, compreso Fratelli d’Italia che è un partito fondamentale”.
Ma è verso Grande Sicilia che Riccardo Gennuso indirizza il messaggio politico più forte. “Se oggi decidesse di uscire dalla maggioranza a Siracusa, non c’è dubbio che il futuro candidato sindaco del centrodestra dovrebbe essere obbligatoriamente indicato da Mpa”, dice infatti senza mezzi termini.
Il passo richiesto, però, è prendere apertamente le distanze dalla giunta di Francesco Italia. Al momento, non ci sono segnali che indichino una simile mossa. Di certo, Forza Italia non entrerà in maggioranza nonostante qualche movimento giudicato “ibrido” all’interno del gruppo consiliare. “Se qualcuno vuole fare il salto dalla quaglia, è libero di farlo. Naturalmente noi abbiamo una linea, la linea è quella di fare un’opposizione costruttiva. Se qualcuno pensa di poter sviare da questa linea e di fare gruppi e gruppetti per suoi obiettivi, mi spiace ma verranno presi provvedimenti di conseguenza. Noi non abbiamo bisogno di numeri ma di persone che possano portare avanti le istanze del territorio, le proposte di Forza Italia e sbloccare Siracusa dall’immobilismo attuale”, spiega Riccardo Gennuso. Parole indirizzate al consigliere Leandro Marino, chiediamo? “Valgono per lui e per tutti gli altri. Se qualcuno pensa, ripeto, di poter fare quello che vuole in Forza Italia, non ha capito niente. Oggi c’è un gruppo, c’è una linea. Poi, ripeto, ognuno può fare quello che vuole. Marino è consigliere comunale, Burti è consigliere comunale, Barbone è consigliere comunale e loro sono liberi di fare quello che credono per il bene della città. Naturalmente anche noi ci sentiremo liberi di fare quello che è meglio per il nostro gruppo e per la città”, avvisa l’esponente regionale di Forza Italia. Discorso che vale anche per gli altri componenti del gruppo di FI: De Simone, Greco e La Runa. “Con loro non ci sono problemi”, conferma Gennuso. “Non sono persone che vanno dietro lo scopo per raggiungere chissà che cosa o perché sognano di fare il Presidente della Repubblica. Al momento, per essere chiaro, non ci sono problemi con nessuno. Il gruppo di Forza Italia è tutto coeso. Se qualcuno è stato influenzato da chi cerca di mettere zizzania, mi spiace ma dobbiamo pensare al bene del gruppo di Forza Italia”. I voti espressi in occasione dell’assestamento di bilancio saranno, forse, determinanti.
L’estate della politica siracusana sembra allora poter riservare ancora sorprese. “Ci potrebbe essere anche qualche ingresso, perché abbiamo già cominciato delle interlocuzioni con altri consiglieri comunali. Io personalmente discuto con altri quattro consiglieri comunali…”, commenta sibillino Riccardo Gennuso. “Oggi Siracusa non è purtroppo nelle condizioni in cui speravamo. Fortunatamente siamo a fine mandato e quindi dopo spero che il capoluogo avrà un sindaco che sia all’altezza di poter amministrare con la capacità di dialogare con tutte le forze politiche”.