Giarratana: “La verità? Il sindaco Gianni vuole governare da solo, ma non è finita qua”

“A Priolo si è consumato un attacco alla democrazia. Avevamo chiesto agli elettori fiducia per migliorare il nostro paese, a sostegno di un sindaco che ha scelto di stare solo al comando”. Con queste parole Diego Giarratana (capogruppo Grande Sicilia Priolo) interviene dopo la bocciatura del bilancio di previsione finanziario, decisione che porterà allo scioglimento del Consiglio comunale. “L’effetto immediato sarà lo scioglimento del Consiglio comunale, organo di confronto e di bilanciamento, di controllo e di verifica, di rappresentatività e di democrazia”, afferma Giarratana, che parla di “una delle pagine più brutte della storia politica di Priolo”, attribuendone la responsabilità a “una scelta politica consapevole e deliberata”.
Secondo Giarratana, negli ultimi mesi l’azione svolta insieme ai colleghi è stata “legittima, salda e unanime”, con l’obiettivo di “garantire un equilibrio istituzionale e rispondere in modo sistemico alle esigenze della collettività, senza esercitare alcuna pressione politica”. L’impegno, sottolinea, è stato rivolto anche alla gestione delle risorse pubbliche: “Abbiamo lavorato per razionalizzare la spesa e concentrare le risorse sulle reali priorità dei cittadini”. Giarratana evidenzia inoltre come “non sia mai stato rifiutato il confronto né la normale dialettica politica”, ribadendo che il dibattito deve riguardare “le proposte e gli assetti istituzionali necessari a renderle concrete»”
Nel comunicato viene richiamato anche il suo ruolo a livello provinciale. “Probabilmente anche l’attività istituzionale che svolgo in ambito provinciale ha contribuito ad alimentare l’insofferenza politica del sindaco, ma questo non ha mai distolto il mio impegno verso Priolo e verso i problemi reali del territorio”.
Nonostante lo scenario politico, Giarratana rinnova l’impegno. “Nulla potrà farmi desistere dal perseguire l’impegno assunto con i cittadini. Continuerò a lavorare con ancora più determinazione e coraggio, per il rispetto che meritano i miei concittadini”.