Gioielleria devastata con un caterpillar, colpo nella notte a Palazzolo. Banda in fuga con i preziosi
Palazzolo Acreide si è svegliata sotto shock dopo il violento assalto messo a segno nella notte ai danni della gioielleria Gp Preziosi, nel cuore del centro storico. Un’azione studiata nei dettagli e condotta attorno alle 3 con una forza devastante: per sfondare il locale, i malviventi hanno utilizzato addirittura un caterpillar, riducendo l’ingresso e parte dell’attività in un cumulo di macerie.
In pochi minuti – una ventina al massimo – la banda è riuscita ad aprirsi un varco, entrare all’interno della gioielleria e impossessarsi dei preziosi custoditi nei locali. Completato il colpo, i ladri si sono allontanati rapidamente, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Poco dopo il blitz, davanti all’attività si è radunata una piccola folla di residenti e curiosi, richiamati dal fragore dell’assalto e dalle immagini di devastazione. Tra le scene che più hanno colpito la comunità c’è quella dei titolari della gioielleria, seduti all’esterno del negozio, affranti, circondati dai detriti e dai danni provocati dall’incursione. Un’immagine che racconta meglio di qualsiasi parola la violenza del colpo e lo sconforto di chi, in pochi minuti, ha visto distrutto il lavoro di una vita.
Le indagini sono già in pieno svolgimento. I Carabinieri della compagnia di Noto stanno acquisendo e analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona e da altri impianti presenti nel centro cittadino, nella speranza di ricostruire il percorso seguito dalla banda prima e dopo il furto. Il caterpillar, abbandonato sul luogo, è risultato rubato.
L’ipotesi investigativa più accreditata porta a un gruppo specializzato in assalti di questo tipo, probabilmente proveniente da fuori provincia. Non viene però esclusa alcuna pista, compresa quella di un possibile supporto logistico fornito da un basista locale, che avrebbe potuto agevolare la pianificazione del colpo.
Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, che ha espresso la propria vicinanza e solidarietà ai titolari della gioielleria, condannando un episodio che colpisce non solo un’attività commerciale, ma l’intera comunità.
L’assalto riaccende intanto le preoccupazioni per la sicurezza nella zona montana della provincia di Siracusa. Dopo gli episodi che nei mesi scorsi avevano preso di mira alcuni bancomat, torna l’allarme per l’azione di bande criminali capaci di colpire con mezzi pesanti e modalità sempre più spregiudicate, alimentando il timore di una nuova escalation di reati contro attività commerciali e imprese del territorio.