Giornata delle Forze Armate, cerimonia a Priolo in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale

Celebrata oggi anche a Priolo Gargallo la giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale.

La cerimonia e’ stata articolata in due distinti momenti che hanno visto la partecipazione dell”Amministrazione Comunale, dei rappresentanti delle forze dell’ordine, dei volontari di Protezione Civile e Misericordia, delle scuole cittadine e della cittadinanza.

Prima la funzione religiosa presso la Chiesa dell’Immacolata, poi il corteo ha raggiunto piazza Domenico Mignosa. Qui, sulle note dell’Inno di Mameli, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro davanti al Monumento ai Caduti.

“Cari concittadini, autorità e un saluto speciale a voi, ragazze e ragazzi delle nostre scuole.
Oggi – ha affermato il vicesindaco Alessandro Biamonte – ci riuniamo per celebrare il 4 Novembre: il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.
Fermiamoci un istante a pensare a cosa c’è dietro questa data. Alle nostre spalle ci sono milioni di vite spezzate nella Prima Guerra Mondiale. Il Monumento ai Caduti non è solo pietra, ma il custode della memoria di giovani soldati, spesso poco più che ragazzi, che hanno sacrificato tutto per il nostro Paese. A loro va il nostro pensiero più profondo: senza memoria non c’è identità, e senza identità non c’è futuro.
Da quella immane tragedia l’Italia ha tratto una lezione fondamentale, custodita nella nostra Costituzione: la guerra distrugge, mentre la democrazia, il dialogo e la coesione costruiscono. L’Unità Nazionale non è un traguardo acquisito per sempre, ma un patto che rinnoviamo ogni giorno per prenderci cura della nostra comunità.
Oggi diciamo grazie anche alle nostre Forze Armate. Uomini e donne che ogni giorno, con coraggio e silenziosa dedizione, difendono la nostra sicurezza, portano la pace nelle missioni internazionali e ci proteggono nei momenti di emergenza e calamità.
Infine, mi rivolgo in particolare a voi, studenti. La libertà di cui godete oggi non è scontata: è il frutto del sacrificio di chi vi ha preceduto. La “patria” siete voi, con le vostre idee, le vostre passioni e il vostro futuro. Vi chiedo di essere custodi della pace: quando scegliete il dialogo al posto dell’insulto e tendete la mano a chi è in difficoltà, state già difendendo l’Italia.
Stringiamoci attorno al nostro Tricolore, custodi del passato e costruttori del domani.
Viva le Forze Armate!
Viva l’Italia e viva la nostra Città!”.

“Oggi – ha dichiarato il sindaco Pippo Gianni – ricordiamo non solo gli atti di coraggio compiuti da coloro che hanno sacrificato la propria vita per un futuro migliore, ma anche le vittime delle guerre che ancora affliggono il mondo.
Cogliamo l’occasione anche per ringraziare tutte le Forze di Polizia e i volontari che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per garantire maggiore ordine e sicurezza”.