Giovane accoltellato a Marzamemi, è allarme sicurezza. Il sindaco: “Ostaggio di una decina di facinorosi”
E’ di nuovo allarme sicurezza a Marzamemi. Il borgo marinaro, epicentro della movida del siracusano, con punte di 5mila presenza nei giorni di festa, si interroga sulle nuove cause che hanno generato panico nel giorno di Pasqua. E’ stato accoltellato un giovane, di 24 anni. Trasportato al Di Maria di Avola, se l’è cavata con alcune ferite e spavento. Fortunatamente non è in pericolo di vita.
L’episodio, però, rilancia il problema di garantire la sicurezza nella splendida località purtroppo spesso teatro di momenti segnati da violenza. Il sindaco di Pachino – di cui Marzamemi è frazione – questa mattina si è recato in Commissariato per chiedere più controlli e maggiore sicurezza. “Una sola pattuglia non è sufficiente. Io sono preoccupato anche per il 25 aprile e il primo maggio, quando aumenteranno ulteriormente le presenze. Sono pronto ad andare anche in Prefettura per chiedere che venga garantita la sicurezza a tutte le persone perbene che vogliono passare qualche ora in allegria a Marzamemi. Non possiamo essere ostaggio di una decina di facinorosi che vanno segnalati e condannati per le loro azioni”, dice Giuseppe Gambuzza, raggiunto da Siracusaoggi.it. “Non voglio arrivare a dover emettere ordinanze per vietare o restringere attività. Sarebbe un brutto segnale”, aggiunge.
Anche il Comitato Cittadino Pachino Sicura esprime profonda indignazione e condannail grave episodio di violenza verificatosi il giorno di Pasqua, alla Balata di Marzamemi. “Campanello d’allarme che evidenzia una situazione ormai fuori controllo nei momenti di maggiore afflusso. La sicurezza dei cittadini e dei visitatori deve tornare ad essere una priorità assoluta. Per questo chiediamo con forza un immediato incremento dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine, attraverso un piano straordinario e mirato che copra già i prossimi appuntamenti critici”, dice l’attivista Alex Guastelluccia. “Confidiamo nella sensibilità e nell’attenzione del Questore, quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, affinché si faccia promotore di un intervento concreto e tempestivo. Allo stesso modo, rivolgiamo un appello al Presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa, affinché si faccia carico di sostenere e coordinare questo necessario sforzo pianificatorio”, aggiunge.
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