Giovani Iprenditori CNA: “Siracusa sopra la media nazionale per imprese under 35”
Successo per il primo evento di networking organizzato dai Giovani Imprenditori CNA Siracusa. L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi presso l’Hmora, è stato l’occasione per presentare un’indagine approfondita condotta dal Centro Studi territoriale di CNA su un campione di 50 imprese under 40. I dati, illustrati dal responsabile del Centro Studi Elio Piscitello e dal coordinatore dei giovani Alessandro Bruno, restituiscono la fotografia di un territorio vivo ma che necessita di strumenti adeguati. “Siracusa è sopra la media nazionale per imprese under 35 – dichiara Gianmarco Infantino presidente Giovani Imprenditori CNA Siracusa – ma serve investire su reti d’impresa e capitale umano, pilastri su cui poggia il futuro delle giovani aziende siracusane”. È quanto emerso dal primo evento di networking promosso dai Giovani Imprenditori di CNA Siracusa, guidati dal presidente Gianmarco Infantino. Nel territorio siracusano sono attive circa 4.000 imprese under 35, un dato rilevante che rappresenta l’11% del totale, ben al di sopra della media nazionale ferma all’8%. Si tratta di realtà concentrate prevalentemente in commercio, costruzioni, agricoltura e turismo. L’indagine rivela che non siamo di fronte a startup fragili ma ad aziende strutturate. Il campione compreso nella fascia 26-35 anni, mostra che il 64% delle imprese è in fase di crescita e che nel 58% dei casi l’attività nasce dalla trasformazione di un’esperienza concreta in impresa. Tuttavia, emergono criticità strutturali. “La sfida numero uno è il capitale umano – continua Infantino – . Le aziende segnalano difficoltà di recruiting, turnover elevato e scarse competenze disponibili sul mercato. Un fenomeno strettamente collegato alla fuga dei laureati e all’allarmante percentuale di giovani che non studiano e non lavorano che nel territorio tocca il 33,7%.” L’indagine condotta durante l’evento di networking evidenzia infatti un paradosso. Sebbene il 90% degli intervistati consideri fondamentale il networking, il 50% è ancora fuori dalle reti d’impresa. “È qui che CNA interviene con risposte operative – spiegano dal gruppo Giovani Imprenditori – confermando il ruolo centrale dello sportello startup”. Le azioni messe in campo prevedono infatti sinergia per le competenze, orientamento mirato ai NEET, sviluppo della cultura d’impresa nelle scuole e rafforzamento dell’ecosistema innovativo in collaborazione con Università e Centri di Ricerca. Ai lavori hanno contribuito con la loro presenza i rappresentanti dello sportello startup Federico Vasques e Lara Gianninoto, i vertici territoriali dell’associazione, la presidente Rosanna Magnano e il segretario Gianpaolo Miceli, e il presidente regionale dei giovani imprenditori Davide Tranchina.