Giungla di carrellati in strada e poche schermature, Cavallaro (FdI): ” Introdurre obbligo e verifiche”
Passano gli anni, ma alcuni problemi restano sempre lì. Come in attesa di qualcuno che si faccia carico della soluzione. Prendiamo ad esempio il servizio di raccolta rifiuti. Su strada e marciapiedi, ad esempio, è tornata la giungla dei carrellati, lasciati su pubblico spazio sempre e comunque. E nel centro storico, il maquillage per renderli meno evidenti laddove ci sono diverse attività – soprattutto food and beverage – non è mai davvero divenuto regola. Diventano così facile invito ad abbandonare spazzatura nei pressi o all’interno, se privi di sistema di chiusura.
Il consigliere comunale Paolo Cavallaro (FdI) da settimane punta tutti i nodi critici del servizio a Siracusa. L’esponente di opposizione ricorda come il regolamento della gestione dei rifiuti urbani e dell’attività di spazzamento e lavaggio delle strade (datato 2023), preveda agli articoli 23 e 28 “di ritirare i carrellati dalla strada, dopo gli orari di raccolta e la possibilità di adottare schermature dei carrellati autorizzati su strada pubblica, quando sono carenti gli spazi interni”. Anche il regolamento sul decoro urbano, approvato nel 214, è chiaro sul punto ma non introduce però un obbligo diretto circa l’uso delle schermature.
Pur essendo opzione consigliata – e praticata in molti altri comuni anche della vicina provincia di Ragusa – a Siracusa rimane soluzione non praticata. “Problemi di mentalità, di cattiva amministrazione che non si attiva per proporre e persuadere e poi per reprimere”, analizza Cavallaro. Che annuncia la volontà di portare in Consiglio comunale un provvedimento per modificare gli articoli in questione, “per rendere obbligatorie verifiche periodiche e schermature dei carrellati autorizzati all’esterno”. E lancia la sfida all’assise: “vediamo che boccerà questi provvedimenti”.