Gli ultimi giorni di Tekra a Siracusa

Sono giornate in cui il servizio di raccolta dei rifiuti accusa più di un rallentamento, a Siracusa. Da settimane, le segnalazioni si susseguono, accompagnate da foto e video. Succede che il ritiro delle frazioni, correttamente esposte, avvenga in costante ritardo. Succede che in più vie, la raccolta pare essersi fermata giorni addietro. Succede che i sacchetti si accumulino.
Gli ultimi giorni di Tekra a Siracusa sembrano procedere così. Una parziale, parzialissima spiegazione chiama in causa il ciclone Harry ed i ritardi accumulati a causa del maltempo. Ma ad una settimana di distanza, l’alibi tiene fino ad un certo punto.
Parlando con i lavoratori, emerge infatti una situazione diversa. Spiegano che diversi colleghi – 30, poi 40 quindi oggi una cinquantina – sarebbero in malattia. Stipendi in ritardo, per alcuni ancora non sarebbe stato integralmente versato quello di dicembre. E poi sullo sfondo c’è l’imminente passaggio da Tekra a Risam con i dubbi annessi che i lavoratori hanno chiaramente espresso in Consiglio comunale.
A proposito di Consiglio comunale, il direttore di esecuzione del contratto ha ammesso – durante la seduta – anche un altro dato che spiega la situazione attuale: diversi mezzi sono in officina, perchè guasti.
Meno personale al momento in servizio, meno mezzi: ecco il momento difficile del settore rifiuti a Siracusa.