“Guerriglia a Cavadonna, detenuti contro agenti: aggredito anche il vice comandante”
Ancora un’aggressione nella Casa Circondariale di Cavadonna. Ieri pomeriggio, secondo quanto segnala l’Osapp, il sindacato della polizia penitenziaria rappresentato in provincia da Giuseppe Argentino, un detenuto, “senza alcuna autorizzazione ha pensato di cambiare sezione, quindi da dove era ubicato ha raggiunto una cella cella in un altro blocco detentivo. Questa mattina , il vice comandante con altri agenti è andato a riprendere il detenuto per ricondurlo coattivamente nella propria cella al blocco 10 ma hanno trovato la ferma opposizione non solo del detenuto ma anche degli altri occupanti la medesima camera. A nulla sono valse le sollecitazioni del vice comandante, quando i detenuti presenti nella camera detentiva hanno capito che l’ordine era esecutivo, sono andati in escandescenza ed hanno iniziato una vera e propria guerriglia aggredendo tutto il personale presente . Nella colluttazione chi ha avuto la peggio è stato un agente che, condotto al al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I, ne avrà per sette giorni. Il detenuto è stato comunque condotto nella propria camera originaria. I detenuti che si sono resi responsabili dell’episodio saranno puniti con misure disciplinari pesanti e subiranno un processo penale per una serie di ipotesi di reato, per le quali il Codice Penale prevede la reclusione da sei a cinque anni. Nel caso di aggravanti, ad esempio se si agisce con altre persone, la pena può essere superiore”.