I blocchi dei tir fermano la raccolta della spazzatura: sospeso ritiro secco residuo
Si ferma la raccolta dell’indifferenziato a Siracusa. A partire da oggi, mercoledì 21 ottobre, il servizio è sospeso per tutte le utenze, domestiche e non domestiche, a causa dell’impossibilità di conferire i rifiuti indifferenziati all’impianto Sicula Trasporti.
Alla base dello stop c’è il perdurare della mobilitazione degli autotrasportatori in Calabria e Campania, che sta provocando il blocco, agli imbarchi dei traghetti, dei materiali destinati agli impianti di recupero calabresi. Una situazione che impedisce lo smaltimento dei cosiddetti sovvalli, ovvero gli scarti derivanti dal trattamento dei rifiuti, e che ha costretto l’impianto convenzionato con il Comune di Siracusa a interrompere il ricevimento della frazione indifferenziata.
L’invito rivolto ai cittadini, alle attività commerciali e alle imprese è quindi quello di non esporre né conferire mastelli e carrellati del secco residuo fino a nuove disposizioni. I rifiuti indifferenziati dovranno essere trattenuti nelle abitazioni e nei locali delle attività, in attesa della ripresa del servizio.
L’interruzione, viene precisato nell’avviso alla cittadinanza, è legata a circostanze di forza maggiore indipendenti dalla volontà dell’Amministrazione comunale e della società Risam, che gestisce il servizio di raccolta a Siracusa. Il Comune assicura che saranno forniti aggiornamenti non appena verranno ripristinate le normali condizioni logistiche e sarà nuovamente possibile scaricare i rifiuti nell’impianto di destinazione.
Resta dunque da capire quanto durerà il blocco e quali ripercussioni potrà avere sulla gestione dei rifiuti in città, soprattutto nel caso in cui la mobilitazione degli autotrasportatori dovesse proseguire ancora nei prossimi giorni.