Igiene Urbana e nuovo gestore, FdI chiede chiarezza: “Verificare requisiti o nuova gara”
Una seduta consiliare in cui il sindaco, Francesco Italia e i dirigenti sia auditi sulla vicenda Igiene Urbana, dopo l’annuncio dell’avvenuta cessione del contratto da Tekra a Ris.Am e del subentro di quest’ultima nella gestione del servizio a partire dal primo febbraio.
La chiede il gruppo di Fratelli d’Italia, che ha presentato un apposito ordine del giorno. Il capogruppo, Paolo Cavallaro fa una premessa.
“Quella della cessione del contratto di igiene urbana da Tekra a Ris.Am.srl -dice Cavallaro- è una notizia improvvisa che lascia perplessi, soprattutto perché non se ne è mai parlato prima e per il silenzio prolungato del Comune. Soltanto ieri è intervenuto l’ Assessore Aloschi a tranquillizzare tutti, ma non creda debba essere lui a farlo, quanto piuttosto gli uffici comunali che devono vagliare il rispetto di tutti i requisiti per il subentro. D’altronde è chiaro che Sindaco e assessori non siano stati preavvisati di questa novità; non vogliamo nemmeno pensare che, acquisita la notizia, abbiano mantenuto il segreto invece di informare i cittadini, i sindacati e il consiglio comunale”.
Cavallaro sottolinea che il “subentro non è affatto automatico, ma il Comune deve verificare il possesso dei requisiti generali e speciali ed in particolare la capacità finanziaria e il possesso di un codice ATECO compatibile con il contratto di igiene urbana in essere, e, in caso di mancanza di tali requisiti, deve negarne l’autorizzazione. Tale cessione, a prima vista, presenta, infatti, plurime criticità -secondo il consigliere di minoranza- che devono essere adeguatamente vagliate dall’Amministrazione comunale, fino ad ipotizzare, nel caso di accertata mancata sussistenza dei requisiti per il subentro, la risoluzione del contratto in essere e l’indizione di una nuova gara”.
FdI chiede di capire quali siano “le garanzie per la città, perché abbia un adeguato servizio di igiene urbana fino alla prossima gara, e per i lavoratori, perché ricevano regolarmente gli stipendi e proseguano il rapporto di lavoro anche negli anni a seguire in forza della clausola sociale”. Un’altra interrogazione mira, invece, a conoscere la volontà dell’amministrazione comunale in ordine al prossimo capitolato d’appalto, “se siano state date direttive agli uffici per avviare la nuova gara in tempo utile, e per quale tipologia di raccolta, atteso che il contratto scadrà comunque a metà del prossimo anno. E’ opportuno, infatti- ritiene il consigliere- conoscere la volontà dell’Amministrazione comunale in ordine alla tipologia di raccolta, in considerazione del fatto che in questi anni si è appurata l’inadeguatezza del sistema porta a porta su tutto il territorio comunale e appare opportuno pensare ad un sistema misto che, invece, preveda anche la raccolta stradale in alcune zone della città”. Infine un’ultima considerazione: “un’eventuale mancata autorizzazione al subentro della Ris.Am. Srl potrebbe aprire le porte ad una risoluzione anticipata del contratto-avverte l’esponente di FdI- tenuto conto che l’operazione commerciale messa in atto da Tekra non riguarda solo Siracusa, ma anche Acireale ed altri comuni della Penisola, e quindi l’urgenza di pubblicare una nuova gara.
E’ un momento difficile per la città-conclude Cavallaro- da cui si deve tentare di uscire cominciando dalla massima trasparenza”.