Igiene Urbana,cambia il gestore. Tfm e ATTivoli: “Urgente che il Comune si pronunci”

La notizia che riguarda il subentro a Tekra di un nuovo gestore per il servizio di igiene urbana a Siracusa a partire dal primo febbraio preoccupa l’associazione Tfm, Terrauzza-Fanusa-Milocca ed il Comitato dei cittadini residenti ATTivoli. Affidano ad una nota congiunta le loro perplessità e chiedono che il Comune si pronunci al più presto sulla vicenda. Secondo quanto ha annunciato Tekra, dal prossimo mese, a seguito di un’operazione di affitto di ramo d’azienda, RIS.AM dovrebbe subentrare alla società. “Il nuovo gestore è una società fondata a metà 2025-spiegano i presidenti Renato Messineo e Giovanni Polito- avente come categoria d’azione assistenza d’ufficio (niente a che vedere con la gestione rifiuti), con un capitale sociale di soli 20.000 euro.
Da un’occhiata comparativa data ai bilanci Tekra per l’anno 2024 e precedenti, si nota che la stessa ha, 2024 vs 2023, diminuito del 20% i ricavi operativi e del 17% del costo del personale. Al di là di altri parametri in cui non ci addentriamo, questi numeri -dicono ancora Messineo e Polito- pongono interrogativi sullo stato di salute della Tekra che, unitamente alla difficile comprensione della cessione del servizio di Siracusa ad una neonata società che si dovrebbe occupare di altro, destano preoccupazione circa la continuità di un servizio (la gestione dei rifiuti) assolutamente critico per il territorio”. L’associazione TFM ed il Comitato ATTivoli ritengono, pertanto, “essenziale ed urgente che il Comune si pronunci, anche ai sensi del Codice degli Appalti Pubblici, sull’accettazione (o meno) del trasferimento del contratto con Tekra e ne chiarisca pubblicamente le criticità ed i riflessi sulla cittadinanza amministrata”.

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