Il corteggiato Giuseppe Di Mare sceglie la Lega di Sammartino, “i tempi erano maturi”

Il numero di giornalisti all’esterno e la sala piena in ogni ordine di posto all’interno, raccontano bene dell’attesa per Giuseppe Di Mare che dice “si” alla Lega Italia Federale di Luca Sammartino. Campione di preferenze nella sua Augusta, dove stato rieletto pochi mesi fa sindaco con percentuali da plebiscito, Di Mare è stato oggetto del desiderio per diverse forze politiche, sin dalla rottura con Fratelli d’Italia, consumatasi a poche settimane dalla amministrative megaresi. Alla fine, ha scelto il progetto prospettatogli da Sammartino, presente a Siracusa insieme ai vertici della Lega siciliana: da Germanà a Stancanelli, da Cafeo ad Auteri.
Giuseppe Di Mare diventa commissario provinciale. Ma non rimarrà questa l’unica carica interna e l’unico impegno esterno. “I tempi erano maturi per ufficializzare la scelta”, dice il sindaco di Augusta. Una scelta che non modifica nell’immediato l’amministrazione megarese che così, assicura, “potrà contare su collegamenti diretti con la Regione e con il governo regionale”. Giuseppe Di Mare porta con sè buoni rapporti con Mpa e Forza Italia e per il centrodestra siracusano potrebbe diventare, quindi, un fattore unificante. Anche se il seretario regionale della Lega, Germanà, un messaggio all’indirizzo di Fdi lo lancia bello chiaro: “pretendiamo chiarezza dai nostri alleati”. E il riferimento al felling tra meloniani e partito dei sindaci di De Luca è subito evidente.
Poco distante, sorride il deputato regionale Carlo Auteri, anche da lui da poco approdato alla Lega di Sammartino. “Carlo è un mio grande amico”, conferma Di Mare. “Uno dei pochi parlamentari che ha dato ad Augusta in questi cinque anni grandi attenzioni”, aggiunge. Ma la sua adesione alla Lega non ha influito sulla scelta di Di Mare che rivendica la titolorità dell’adesione, dopo aver analizzato e convenuto sulla “progettualità politica” messa in campo insieme al vicepresidente della Regione e big siciliao della Lega, Luca Sammartino.
Sammartino accoglie “con grande piacere” l’adesione del sindaco di Augusta. Lo definisce “la scelta giusta” per avviare un percorso di Italia Federale “che sarà diverso rispetto a quello che fino a oggi conosciamo”. Autonomia e federalismo si, ma insieme al riscatto del Meridione. Di certo, la “sua” Lega non inseguirà una percentuale di sbarramento ma la costruzione “di un progetto politico per il Paese”.