Il giallo del 35enne inglese trovato morto nella comunità rurale, l’ombra di un rito esoterico
Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte del 35enne trovato senza vita nelle campagne tra Canicattini Bagni e Noto. Al momento, la vicenda resta un giallo consumatosi all’interno della pacifica comunità rurale che vive in quella zona, tra casolari e tende immerse nella natura. Da alcuni giorni, secondo quanto si apprende, il 35enne originario di Leeds (Inghilterra) si sarebbe unito al gruppo che ha scelto una vita appartata e lontana dalla modernità. “Più volte è capitato di incontrarli per le vie di Canicattini”, racconta su FMITALIA il sindaco Paolo Amenta. “Persone cordiali e gentili che hanno scelto volontariamente di vivere in modo alternativo, in villaggi organizzati in mezzo alla natura. Magari poteva suscitare curiosità la loro scelta di vita ed il vestiario. Ma mai ci sono stati problemi”, racconta.
Il corpo è stato rinvenuto privo di abiti. Poco lontano è stata trovata anche una corda. Un elemento che, insieme agli altri particolari emersi durante i primi accertamenti, ha aperto diverse possibilità sulla dinamica della morte, al vaglio della Procura di Siracusa. Nel corso delle ispezioni, infatti, sarebbero stati rinvenuti in un casolare flaconi di psicofarmaci ed altri oggetti che potrebbero essere collegati a pratiche esoteriche. Una ipotesi da verificare. Gli altri componenti della comunità sono stati ascoltati dagli investigatori, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita del 35enne e capire cosa sia realmente accaduto: un incidente, un suicidio o un’azione di terzi? L’autopsia sarà il primo passaggio decisivo per provare a svelare il mistero.
foto archivio