Il mercatino di Ortigia, la mail anonima e la battaglia di Cavarra: “Scivolone? No, presto il caso in Ars”

Il caso del mercatino Arte e Tradizione di Ortigia, attualmente allestito in largo Aretusa a Siracusa e che rimarrà attivo fino al prossimo settembre potrebbe persino approdare in Ars. Nonostante il mezzo passo falso oggi in Prima commissione consiliare, l’analisi di documenti e autorizzazioni fortemente richiesta dal consigliere comunale Luigi Cavarra (Grande Sicilia) sarà presto all’esame di una seduta congiunta tra Prima e Terza commissione consiliare, in modo da contemplare tutti gli aspetti della vicenda. “Stamattina volevo concentrarmi sull’aspetto urbanistico e quindi la commissione che io presiedo avrebbe tranquillamente potuto svolgere la sua seduta”, dice Cavarra. Non dello stesso avviso altri consiglieri presenti, tra cui Greco (Pd) e Marino (FI), che hanno sollevato la pregiudiziale per un possibile danno erariale.
Una mail non firmata partita da un indirizzo generico di un fantomatico “consigliere.siracusa” attacca però l’esponente di Grande Sicilia e parla di “seduta imbarazzante in commissione” e di “uno scivolone del suo presidente” (Cavarra,ndr). Alcuni elementi riportati nel testo della mail dovrebbero essere a conoscenza solo delle persone presenti alla seduta. Sia come sia, Luigi Cavarra non pare curarsene più di tanto. “Sono sereno. Non ho idea di chi sia l’autore. O forse ho qualche sospetto. Ma non importa. Su questa vicenda andremo avanti senza remore. Dobbiamo verificare tutti i passaggi e tutte le autorizzazioni. Peraltro, solitamente i mercatini vengono autorizzati dopo un passaggio in Consiglio comunale. Perchè in questo caso non si è fatto?”, si domanda l’esponente di Grande Sicilia.
Il termometro segna temperature bollenti dentro e fuori Palazzo Vermexio, attorno ad una questione che arriva in un momento in cui – anche all’interno della maggioranza – si avvertono spifferi gelidi tra un gruppo e l’altro.