Il siracusano Elio Nicosia trionfa all’Ocean Art 2025: primo posto nell’Underwater Conservation

E’ stata scattata nelle acque siracusane la foto che si è aggiudicata il primo posto nella categoria Underwater Conservation al prestigioso concorso internazionale Ocean Art 2025, organizzato dall’Underwater Photography Guide negli Stati Uniti, con sede in California. E’ del fotografo siracusano Elio Nicosia, che ha così ottenuto un prestigioso riconoscimento, piazzandosi tra i migliori fotografi subacquei del mondo.
Ocean Art è considerato uno dei concorsi più autorevoli al mondo nel settore della fotografia subacquea: ogni anno premia immagini provenienti da tutti i continenti, selezionate tra migliaia di partecipanti e giudicate da una giuria internazionale di altissimo livello. Vincere in questo contesto significa ottenere un riconoscimento di assoluta eccellenza.
La fotografia vincitrice di Elio Nicosia,“Please Free Me” – scattata nelle acque siracusane – affronta con grande forza espressiva il tema della conservazione marina, mostrando le drammatiche conseguenze dell’inquinamento e dell’impatto umano sugli ecosistemi oceanici. Uno scatto diretto, privo di artifici, capace di trasformare l’immagine in un potente messaggio etico e ambientale.
L’edizione 2025 di Ocean Art ha premiato fotografi di fama internazionale, nomi già affermati nel panorama globale della fotografia subacquea, come Steven Kovacs, Byron Conroy, Daniel Sly. In questo contesto, il successo di Elio Nicosia assume un significato ancora più rilevante: un autore italiano, ancora poco conosciuto nel nostro Paese, si afferma al pari dei grandi protagonisti mondiali del settore.
“Il 1° posto per Nicosia-commenta l’editore Vincenzo Marano (Nuova Strige)- non è solo un premio, ma la conferma del valore artistico e narrativo di un fotografo capace di dare voce al mare. Con questo riconoscimento, Elio Nicosia entra di diritto tra i grandi interpreti contemporanei della fotografia subacquea mondiale. Un talento siracusano che merita maggiore attenzione anche in patria, e che dimostra come la fotografia possa essere uno strumento fondamentale di consapevolezza e tutela ambientale”.
La foto premiata era in esposizione a Siracusa, dal 5 al 17 maggio scorsi, nell’ambito della mostra “Il mare è vita” all’ex Convento del Ritiro e inserita nel libro omonimo “Il mare è vita” pubblicato da Nuova Strige.