Il trasferimento del parrocco fa arrabbiare i fedeli, il caso a Cassibile dopo la decisione della Curia
Il trasferimento di padre Salvo Tanasi ha spiazzato Cassibile e la parrocchia di San Giuseppe. La Diocesi di Siracusa ha disposto nei giorni scorsi alcuni movimenti tra incarichi e parrocchie. Tra questi, anche quello che riguarda la chiesa di Cassibile. La reazione dei parrocchiani é stata di sorpresa prima e di contrarietà poi. É stata anche condotta una raccolta firme a sostegno del sacerdote arrivato da circa un anno nella frazione del capoluogo. Indirizzata al vescovo Lomanto, non ha prodotto il risultato sperato dai fedeli. Nel tentativo di stemperare una possibile contrapposizine con la Curia, lo stesso padre Tanasi ha rivolto un messaggio ai suoi (ex) parrocchiani sui social network. “Il mio trasferimento ha causato profonda tristezza nel vostro cuore e anche nel mio perché abbiamo camminato un anno insieme condividendo gioie e dolori, impegni e fatiche”, scrive il parroco. “È doveroso per me, come sacerdote, invitarvi a calmare gli animi, rasserenare il cuore e preparare la venuta del nuovo parroco designato dall’arcivescovo. Non sempre riusciamo a comprendere i disegni di Dio ma una comunità di fede è tale se sa dimostrare di essere docile all’azione dello Spirito Santo”.
Un “doloroso distacco” che non deve però ricadere sul nuovo parroco designsto, don Helenio Schettini. “È un sacerdote pieno di entusiasmo, di capacità e di voglia di servire il Signore e la comunità che gli viene affidata. Prepariamoci ad accoglierlo con la gioia e l’ amore che vi contraddistingue”, l’invito di padre Tanasi destianto adesso a Sortino.
Paolo Romano, consigliere comunale ed ex presidente della Circoscrizione, lo ha voluto salutare con un messaggio pubblico. “Ci sono persone che, quando arrivano in una comunità, lasciano un segno. E quando vanno via, lasciano un vuoto che non è facile colmare”, le sue parole.