Il Val di Noto inserito nell’Atlante del Barocco in Italia. Presentazione alla Biblioteca Alagoniana

Presentazione del volume “L’altare barocco nella Sicilia iblea. Modelli architettonici, apparati, macchine sceniche”
a cura di Lucia Trigilia a Siracusa, dopo le tappe organizzate dal Centro Internazionale di Studi sul Barocco a Noto, Ragusa e Modica. L’incontro fissato per il 25 settembre, sarà dedicato in particolare, alla disamina degli altari barocchi del territorio siracusano, studiati nel volume da Simona Gatto e, per gli aspetti geometrici, da Sebastiano Giuliano. Simona Gatto traccia un inedito quadro sulle pratiche di cantiere, le dinamiche contrattuali e le figure professionali operanti nel siracusano. Sebastiano Giuliano si sofferma sull’indagine geometrica dell’altare barocco oggi imprescindibile per decifrare le peculiarità dell’architettura. L’altare può essere considerato metafora dei grandi temi rappresentativi della stagione barocca che pone al centro la meraviglia, capace di unificare insieme l’architettura, l’apparato artistico e quello teatrale. In tale ottica, l’area degli Iblei offre per la prima volta lo spaccato di una vasta produzione disvelando modelli architettonici, materiali, committenti e maestranze attive tra il Seicento e il Settecento in un’area geografica d’eccellenza. Da questo studio, attraverso un’attenta ricognizione nelle due province di Siracusa e Ragusa, si imprime una nuova direzione alle ricerche sul Val di Noto, divenuto a ragione “patrimonio dell’umanità”. Il volume, che si pregia del saluto del Direttore della Biblioteca Alagoniana Don Helenio Schettini e del Coordinamento di Giuseppe Agnello, fa parte della prestigiosa collana “Atlante del Barocco in Italia” diretta da Marcello Fagiolo, la prima rassegna sistematica e monumentale dedicata a una grandissima civiltà, rilanciata negli ultimi decenni attraverso studi che consentono una nuova prospettiva storica e nuove interpretazioni del barocco italiano. “L’altare barocco nella Sicilia iblea. Modelli architettonici, apparati, macchine sceniche” di De Luca editori d’arte, contiene saggi di Giuseppe Barone, Simona Gatto, Sebastiano Giuliano, Francesca Gringeri Pantano, Alexandra Ieni, Andrea La Rosa, Paolo Nifosì, Lucia Trigilia.