In viaggio per l’inclusione: da Napoli a Siracusa il camper di Tourautism

Arriverà a Siracusa il 19 settembre la carovana di TOURAUTISM – Il viaggio che unisce l’Italia attraverso inclusione, autonomia e amicizia è un progetto nato dall’esperienza della TMA – Terapia Multisistemica in Acqua Metodo Caputo-Ippolito.
Il 18 settembre, quattro ragazzi con disturbo dello spettro autistico partiranno in camper per la prima delle sei tappe del TourAutism 2026, che li porterà dal Centro TMA 2.0 di Casoria (Napoli) al Centro TMA 3.0 di Siracusa.
A Siracusa l’equipaggio partenopeo concluderà la propria esperienza e, il 20 settembre, il camper ripartirà dalla città aretusea per una nuova tappa, con a bordo quattro ragazzi con autismo della provincia di Siracusa, che formeranno il nuovo equipaggio.
L’idea di TOURAUTISM è permettere a gruppi diversi di ragazzi di vivere un’esperienza condivisa,
incontrarsi lungo il percorso e dare continuità al progetto attraverso nuovi protagonisti.
Nel TourAutism 2026 saranno complessivamente 24 i ragazzi con disturbo dello spettro autistico coinvolti nelle diverse tappe.
Il progetto coinvolgerà direttamente i Centri TMA di Mediglia (Milano), Casoria (Napoli), Arezzo e Siracusa e, lungo il percorso, entrerà in contatto con le numerose famiglie che durante l’anno svolgono la Terapia Multisistemica in Acqua Metodo Caputo-Ippolito.
Sono previste fermate e momenti di incontro a Roma, Verona, Brescia, Firenze, Cosenza, Messina e Catania.
La rete permetterà ai partecipanti di incontrare persone provenienti da territori differenti, creando nuove relazioni e rafforzando il senso di appartenenza a una comunità che supera i confini geografici.
Il camper sarà anche strumento di sensibilizzazione sui temi dell’autismo e della
disabilità.
Durante le diverse tappe saranno previste occasioni di incontro con le comunità locali e, dove possibile, con bambini e ragazzi nelle scuole, per favorire conoscenza, confronto e una maggiore cultura dell’inclusione.
Sport, attività ricreative e momenti di condivisione permetteranno inoltre ai ragazzi di sperimentare situazioni nuove e lavorare sulle autonomie personali e sociali, sulle capacità relazionali, sull’adattamento, sulla gestione delle emozioni e sul problem solving.
Una parte importante del progetto sarà dedicata alla possibilità di sperimentare piccole esperienze lavorative in contesti reali.
Durante alcune tappe, i ragazzi saranno coinvolti in cene solidali, mettendosi alla prova in attività di cucina e di servizio in sala.
Il primo appuntamento sarà sabato 19 settembre al Mangia’s Resort di Brucoli (SR), dove i partecipanti saranno impegnati per una sera come aiuto cuochi e nel servizio in sala, affiancati dagli operatori e dal personale della struttura.
Il camper rappresenta il cuore del progetto: una casa itinerante nella quale vivere, condividere e sperimentare nuove autonomie, ma anche uno strumento capace di portare il messaggio di TOURAUTISM nei territori attraversati.