Incendi, vertice in prefettura. Nuove linee operative: prevenzione e comunicazioni celeri

Le strategie operative e le misure necessarie a prevenire e contrastare il rischio di incendi nella stagione estiva. Sono stati i temi al centro del vertice presieduto ieri dal prefetto Chiara Armenia, convocato per concordare le linee da adottare in tutti i comuni del territorio, con i sindaci, il presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e la Capitaneria di Porto, insieme alla Protezione civile, all’ispettorato Ripartimentale delle Foreste e al Dipartimento Regionale Sviluppo Rurale e Territoriale.
L’incontro, che si è tenuto in videoconferenza, è stato aperto dal Prefetto,che ha evidenziato come “la sinergia e lo sforzo congiunto di tutte le istituzioni coinvolte rappresentino il presupposto imprescindibile per garantire una strategia operativa efficace nella riduzione del rischio incendi, sottolineando, pertanto, la necessità di rafforzare ulteriormente, anche per l’anno in corso, le attività di prevenzione, al fine di limitare l’innesco e la propagazione dei roghi e tutelare il patrimonio boschivo e ambientale del territorio”.
È stata, in particolare, ribadita l’importanza del contributo delle comunità locali, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni impegnate nella tutela ambientale, il cui apporto risulta determinante soprattutto nelle attività di osservazione e avvistamento precoce dei focolai. In tale ottica, è stato condiviso l’indirizzo di intensificare forme di pattugliamento dinamico nei punti più sensibili del territorio, con funzione sia deterrente sia di pronto intervento.
Particolare attenzione è stata rivolta al ruolo dei sindaci, ai quali, in linea con quanto già indicato nella circolare diramata lo scorso 21 aprile, è stato richiesto di rafforzare le misure di prevenzione a livello locale. In particolare, è stata evidenziata la necessità di aggiornare i piani comunali e intercomunali di protezione civile, garantire una costante vigilanza sulle aree boscate, curare l’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco e assicurare la piena funzionalità dei punti di approvvigionamento idrico.
Il Prefetto ha inoltre sottolineato l’importanza dell’adozione di ordinanze per la pulizia dei terreni incolti e per la rimozione della vegetazione secca, nonché della creazione di fasce tagliafuoco nelle aree a rischio, con particolare riguardo alle zone limitrofe a centri abitati, infrastrutture sensibili, scuole e strutture sanitarie. In relazione alle condizioni climatiche, è stata inoltre richiamata l’opportunità di vietare l’utilizzo di materiale pirotecnico, potenziale causa di innesco di incendi.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito il ruolo strategico degli enti gestori delle infrastrutture viarie, chiamati ad assicurare interventi tempestivi di pulizia lungo le rispettive reti, nonché a segnalare eventuali criticità che possano incidere sulla sicurezza della circolazione.
Analogamente, è stata richiamata l’attenzione degli enti gestori delle aree naturali protette sull’esigenza di intensificare le attività di vigilanza e sorveglianza, al fine di garantire una tempestiva segnalazione di eventuali incendi.
Le direttive del Prefetto sono state condivise da tutti i presenti, che hanno assicurato il massimo impegno nell’attuazione delle misure indicate, illustrando altresì le iniziative già avviate in vista della stagione estiva.
Il prefetto ha anche chiesto la possibilità di comunicazioni immediate tra le parti, anche utilizzando sistemi di messaggeria istantanea, così da far circolare rapidamente le informazioni e garantire una risposta coordinata ed efficace in caso di emergenza.