Incendio alle Saline, individuato il possibile punto di innesco: fiammata improvvisa, poi il disastro
Il devastante incendio che domenica ha ridotto in cenere un’ampia porzione della riserva Saline di Siracusa è partito da via lido Sacramento, nei pressi dell’ex serbatoio comunale interrato, in prossimità dell’intersezione con traversa Caderini. Si tratta di terreni esterni alla riserva e pericolosamente vicini a diverse costruzioni, alcuni recenti. La conferma arriverebbe anche dall’analisi dei filmati acquisiti dalle autorità e finiti nell’inchiesta aperta dalla Procura di Siracusa. Video girati da telefonini ma anche riprese effettuate da telecamere di videosorveglianza. In uno di questi, l’occhio attento degli investigatori avrebbe individuato il punto di innesco. Mancano pochi minuti alle 16 e appare una fiammata improvvisa, mentre passano sulla strada adiacente alcuni mezzi: auto, scooter, monopattini. Nessuno parrebbe compiere movimenti sospetti, tant’è che non si esclude un origine accidentale del vasto rogo: una cicca di sigaretta ancora accesa lanciata verso la campagna con noncuranza, ad esempio. In corso comunque accertamenti incrociati, con l’ascolto di testimoni e l’acquisizione di ulteriori elementi di prova.
Quello che è già chiaro è che nel giro di pochi minuti, dopo una fiammata iniziale, l’incendio aveva assunto proporzioni importanti su Sacramento e – sospinto da un vento caldo – aveva iniziato a muoversi in direzione dei pantani, divorando canneti e vegetazione. E chiamando a sei ore di lavoro Vigili del Fuoco e Protezione Civile, con una casa ed un maneggio evacuati, supplemento di intervento lungo via Elorina e con la richiesta di intervento aereo rimasta inevasa a causa dell’elevato numero di incendi in Sicilia.