Incontro pubblico su Elio Vittorini nell’anniversario della nascita
In occasione dei 118 anni della nascita, avvenuta il 23 luglio del 1908, la Biblioteca Museo “Elio Vittorini”, in collaborazione con Siracusa Città Educativa e con l’assessorato comunale alle Politiche sociali e giovanili, guidato dall’assessore Marco Zappulla, promuove un incontro pubblico dedicato allo scrittore siracusano Elio Vittorini. L’iniziativa, che si terrà domani (23 luglio) alle ore 10 nella sede della presso la Biblioteca Museo, in via Roma 31, propone una mattinata di letture, dialoghi e incontri intergenerazionali per celebrare uno dei grandi protagonisti della letteratura italiana del Novecento e il suo legame con la città natale. Il programma prevede gli interventi del giornalista Carmelo Maiorca, della Giovane Regia a cura di Giorgio Signorelli, del Centro Sociale Culturale Grottasanta con la coordinatrice Rosa Tomarchio, del giornalista Aldo Mantineo, segretario generale del Premio Letterario Vittorini, e del ricercatore di letteratura italiana del ’900 Nunzio Bellassai. Le letture e i contributi offriranno un percorso attraverso i temi centrali dell’opera vittoriniana: la libertà, l’impegno civile, la formazione delle coscienze e il valore della parola come spazio condiviso tra generazioni. Alle ore 12.30, l’Associazione Vittorini Quasimodo renderà omaggio alla lapide posta sulla facciata della casa natale dello scrittore, in via Vittorio Veneto, rinnovando il tributo alla sua memoria. Oltre che dalla Biblioteca Museo “Elio Vittorini” e da Siracusa Città Educativa, l’evento è stato organizzato con il contributo del Centro Sociale Culturale Grottasanta e del suo presidente Franco Veneziano, del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, del Premio Vittorini Siracusa, dell’Associazione culturale Vittorini–Quasimodo e della Giovane Regia, con la collaborazione dell’assessorato comunale alle Politiche sociali e giovanili. Il supporto logistico è stato assicurato dal Consorzio Plemmirio. Un appuntamento aperto alla cittadinanza, pensato per valorizzare la figura di Elio Vittorini e per promuovere la cultura come bene comune attraverso la partecipazione attiva, la condivisione di storie e la costruzione di memoria collettiva.