Infermiere siracusano eroe in vacanza: Andrea salva un turista francese che stava soffocando

Una giornata di svago allo Zoo Safari di Fasano, in Puglia, stava per trasformarsi in tragedia. Ad evitare il peggio è stato Andrea Scino, infermiere siracusano di Augusta, che ha salvato un turista francese che stava per soffocare dopo che un boccone gli aveva ostruito le vie respiratorie.
I fatti sono avvenuti alcuni giorni addietro ma la vicenda è emersa soltanto adesso, grazie all’intervento del presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Siracusa, Salvatore Latina, che ha permesso di portare all’attenzione pubblica il gesto del professionista, meritevole di riconoscimento.
Scino presta servizio nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Augusta e vanta anche un’esperienza maturata sulle ambulanze del 118. Una preparazione che, in una situazione di emergenza, si è rivelata determinante.
L’infermiere si è accorto che era in corso un disperato tentativo di soccorso da parte del personale della struttura pugliese. Resosi conto della gravità della situazione, si è avvicinato per dare il proprio contributo. Ha quindi chiesto agli operatori di sollevare il turista, così da poter intervenire in maniera efficace, completando da manuale la manovra di Heimlich ovvero la tecnica utilizzata per liberare le vie aeree in caso di ostruzione. Ancora pochi minuti e la vicenda rischiava di avere un esito decisamente più tragico. Il turista francese, invece, ha ripreso a respirare.
Alla gratitudine per il soccorso si sono così aggiunti i complimenti della direzione dello Zoo Safari di Fasano, che ha voluto riconoscere il valore dell’intervento, e quelli dell’Opi di Siracusa, orgoglioso del gesto compiuto da Scino. Per il presidente dell’Ordine, Salvatore Latina, il suo intervento “rappresenta l’essenza stessa della professione infermieristica: umiltà, competenza e prontezza al servizio degli altri che non si fermano con il termine del turno di lavoro, ma che si manifestano con forza anche fuori dalle mura ospedaliere”.