Infiorata di Noto 2026, successo della macchina dell’accoglienza
La 47ª edizione dell’Infiorata di Noto giunge oggi a uno dei suoi momenti conclusivi per quanto riguarda la visita ai tappeti fioriti di via Nicolaci. Mentre la città continua ad accogliere un flusso costante di turisti, si può già tracciare un primo bilancio sicuramente positivo sul successo della complessa macchina organizzativa che ha supportato l’evento. Queste ultime 48 ore si sono confermate come il periodo prediletto dalle scolaresche e dai gruppi organizzati. Molte gite scolastiche hanno infatti scelto l’evento netino per ammirare i sedici bozzetti dedicati alla Cultura POP, approfittando di un’atmosfera che permette una fruizione più didattica e calma delle opere ispirate a miti come Andy Warhol e Freddie Mercury. La serata di oggi segnerà inoltre la conclusione degli appuntamenti musicali, alle 21 in piazza Municipio con le note dei “Magic Sound”. Dal sindaco Corrado Figura un plauso speciale a tutti i settori che hanno reso possibile la gestione di migliaia di visitatori. “Il successo di questa edizione è il risultato di un lavoro corale – dichiara il sindaco – . La nostra macchina burocratica e dell’accoglienza ha funzionato con precisione, garantendo servizi essenziali in ogni fase della manifestazione. Un plauso va anche alla gestione logistica. Il sistema dei parcheggi e delle navette infatti ha permesso di accogliere i turisti in modo ordinato, riducendo al minimo i disagi per i residenti”. Figura ringrazia particolarmente anche la Protezione Civile. “I volontari sono stati fondamentali non solo per il presidio del territorio ma anche per l’assistenza diretta ai cittadini, gestendo con prontezza e umanità i casi di persone che hanno accusato lievi malori a causa della folla o del caldo”. Resta ancora attiva la promozione dell’evento attraverso il merchandising ufficiale curato dall’associazione OpeNoto, che propone gadget esclusivi nati dalla collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Inoltre, pur avviandosi alla chiusura, l’evento ospita ancora molte mostre collaterali come l’Archivio Storico dell’Infiorata a Palazzo Nicolaci e “Antiquaria” a Palazzo Ducezio che resteranno aperte per arricchire l’offerta culturale della città. “Noto ha dimostrato ancora una volta di essere una città capace di grandi eventi – conclude il sindaco – unendo l’arte effimera a una solidità organizzativa di cui tutta la comunità deve essere fiera”.