Iniziato il trasloco del Rizza, via i primi 50 banchi. Monta la polemica, il Libero Consorzio: “Avanti così”
“Il trasloco dell’istituto Rizza dalla sede di via Diaz a quella dell’ex Insolera di via Modica è ufficialmente iniziato e nelle prossime ore fornirò ulteriori dettagli”. A dirlo è il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa che ribadisce con queste parole la ferma intenzione dell’ente di portare avanti il percorso definito con il cosiddetto “Piano Scuole” varato dall’ente intermedio siracusano. Non si arrestano però le polemiche, anzi rinfocolate proprio dall’avvio del trasloco. Questa mattina, il mezzo incaricato di Siracusa Risorse e quello di un’azienda privata di traslochi, hanno portato via 50 banchi singoli e 50 sedie, destinate alla sede di via Modica, sede dell’ex Insolera. “L’istituto Rizza e l’istituto Insolera sono ormai un’unica scuola. L’ha stabilito il dimensionamento scolastico e questo non dipende dal Libero Consorzio ma dai numeri. I due istituti non riuscivano a mantenere un’autonomia, con 590 studenti. Nell’ambito della razionalizzazione complessiva degli spazi scolastici- spiega Giansiracusa – una delle decisioni inserite nell’ambito del Piano Scuola è proprio quella che riguarda questo trasferimento, iniziato questa mattina e che proseguirà nelle prossime settimane”. Il presidente del Libero Consorzio evidenzia che “quando si è alla guida di un ente è necessario assumersi delle responsabilità. Non mi sottraggo di certo al confronto – puntualizza – ed infatti il confronto c’è stato, con più di 50 riunioni con tutti gli istituti, molti di questi incontri sono stati dedicati al Rizza. Gli atti amministrativi devono avere un seguito, in questo caso sono peraltro avallati dalla giurisprudenza amministrativa”. Riferimento a pronunciamenti recenti di Tar e Cga, sebbene l’udienza nel merito sia ancora pendente.
Già alle 8 di questa mattina, il consigliere provinciale di Forza Italia Cosimo Burti aveva raggiunto la sede del Rizza, nel Palazzo degli Studi. Da sempre contrario al trasloco, anche oggi ha rinnovato la sua posizione anche nel corso di un serrato incontro con la neo reggente ed i dirigenti del Libero Consorzio presenti. “E’ una scelta sbagliata e scellerata. E prosegua. Procedure che procurerà solo disagio alla comunità studentesca e nessun beneficio per l’Ente”, dice al termine della lunga mattinata. Per Burti si è deciso di partire dalla mossa meno utile quando invece avrebbe avuto una giustificazione iniziare con le dismissioni dei locali in affitto in via Pitia, ,trasferendo quelle comunità scolastiche in via Modica con effettivo risparmio per il Libero Consorzio. “Qualcuno dice che io difendo il Rizza e sono contro il Corbino. Falso. Difendo la stessa dignità della comunità scolastica del Corbino che, se dovrà andare ad occupare gli spazi lasciati dal Rizza, dovrà trovare aule capaci di accogliere studenti e necessità didattiche. Non mi pare che un trasloco avviato il 2 settembre, con necessità di cablaggi, internet e nuove linee possa garantire serenità anche al Corbino”.