Insulto al senatore Nicita, le reazioni e la solidarietà della politica

“Inaccettabile e senza precedenti quanto emerso dalle registrazioni audio e video della seduta del Senato della Repubblica” . Il segretario provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana esprime tutto il proprio disappunto dopo quanto accaduto durante la seduta del 5 marzo scorso, quando il presidente del Senato, Ignazio La Russa ha utilizzato un aggettivo chiaramente offensivo nei confronti del senatore Antonio Nicita.  “L’epiteto ingiurioso rivolto -dice Gerratana- udito chiaramente nonostante il tentativo di celarlo, segna un punto di non ritorno nella degradazione del linguaggio istituzionale. Una ferita alla dignità del Senato. Non si tratta di una semplice “scivolata” verbale, ma della prova di un clima di arroganza che non può trovare spazio nel cuore della nostra democrazia. Il Presidente del Senato ha il dovere di essere il custode del decoro dell’Aula, non il suo principale detrattore. L’uso di termini volgari e insulti personali trasforma il confronto politico in una rissa da strada, offendendo non solo il singolo parlamentare, ma i milioni di cittadini che egli rappresenta. Chi presiede l’Assemblea deve garantire l’imparzialità. Un insulto di tale bassezza dimostra un pregiudizio e un livore personale incompatibili con la guida del Senato”. Gerratana prosegue sottolineando come “le istituzioni non siano proprietà privata di chi le presiede pro tempore. Il rispetto della dignità del Parlamento è la base della nostra Repubblica: oggi quel rispetto è venuto meno sotto i colpi di un insulto volgare. Non bastano semplici giustificazioni o il ricorso all’ironia: occorrono scuse formali in Aula e una seria riflessione sull’adeguatezza a ricoprire un incarico così alto. Il silenzio delle altre forze politiche davanti a tale volgarità sarebbe complicità”.
“Esprimo solidarietà ad Antonio Nicita, senatore del Partito Democratico, per l’insulto ricevuto dal presidente Ignazio La Russa dallo scranno più alto del Senato della Repubblica. Il linguaggio utilizzato è da stigmatizzare, soprattutto se rivolto in un’aula di democrazia a un rappresentante delle istituzioni e dei cittadini”. Lo dichiara Tiziano Spada, parlamentare regionale siciliano del Partito Democratico.
Il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, esprimere solidarietà “per l’amico Antonio Nicita che è stato apostrofato in maniera indegna da un Presidente del Senato non degno di ricoprire quel ruolo”.
Intanto anche dal Pd regionale arriva una nota in cui si esprime profondo rammarico per l’insulto rivolto a Nicita. “L’insulto volgare, reso ancora più grave poiché proferito dallo scranno della presidenza, di chi dovrebbe rappresentare la seconda carica dello Stato-commenta il responsabile organizzativo del Partito Democratico della Sicilia e componente della direzione nazionale Dem- e rivolto al nostro senatore Antonio Nicita è più che inqualificabile. È un atto osceno poiché, oltre ad insultare Nicita, a cui il Pd siciliano conferma stima e rivolge totale solidarietà, offende l’intero Senato, il Parlamento e la democrazia stessa. Presidente La Russa, anche noi abbiamo apprezzato il suo intervento che svela, ancora una volta, la vera natura di questa destra intollerante alle critiche, violenta ed aggressiva nel linguaggio e disabituata al dibattito democratico”.