Isab-Ludoil, il ministro Urso atteso nella zona industriale di Siracusa nel fine settimana

Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, atteso nel fine settimana a Siracusa. Per la precisione, nell’agenda del responsabile del Mimit vi sono incontri in Isab dopo il closing con Ludoil. Manca solo l’ufficialità ma la macchina organizzativa è già in moto per definire tutti i dettagli della visita nell’area industriale siracusana. Subito dopo l’accordo con il gruppo energetico Ammaduro che ha acquisito il 51% di Isab da Goi, proprio il ministro Urso ha parlato di “segnale importante, specie in questo momento” con riferimento al ritorno in mani italiane della maggioranza societaria della grande raffineria, già definita strategica per il Paese. “Con il ministro Pichetto abbiamo tutelato l’azienda in ogni passaggio, anche quando sembrava impossibile, ben sapendo quanto sia strategica per il sistema energetico italiano. Il piano di investimenti – ha proseguito Urso – va nella giusta direzione”. Ludoil ha anticipato la volontà di investire 1,3 miliardi in 5 anni per la produzione di Saf e biocarburanti.
I sindacati, intanto, rilanciano sull’aspetto delle prescrizioni golden power, per garantire un ruolo di primo piano alla produzione per il consumo nazionale. E chiedono garanzie su investimenti e appalti, specie guardando all’indotto. E nel 2027 ci sarà anche la fermata generale di manutenzione degli impianti.
Si capirà nelle prossime ore se il Ministro incontrerà oltre l’azienda anche i rappresentanti del territorio, come accadde ai tempi dell’arrivo di Goi Energy. In questo modo, il territorio avrà l’occasione di portare direttamente all’attenzione del ministro gli eventuali dubbi e interrogativi sul futuro.