Isab, prima intesa con Ludoil. Nicita (PD): “Verificare impegni e tutele sul futuro”
Il senatore Antonio Nicita (Partito Democratico) ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza su Isab dopo le ultime notizie circa la possibile nuova operazione societaria. Noto è l’interesse di Ludoil, azienda energetica italiana, ed i primi passi mossi verso una possibile acquisizione da Goi.
Nell’interrogazione, Nicita richiama l’entrata in esecuzione di un contratto per la caricazione e la vendita di prodotti petroliferi presso la raffineria priolese e, soprattutto, l’avvio – in regime di esclusiva – di una “due diligence” finalizzata ad una possibile acquisizione della grande raffineria, con riferimento ad una strategia industriale di lungo periodo orientata alla sicurezza energetica nazionale e alla riconversione del sito verso produzioni a ridotta intensità carbonica.
Il senatore Dem sottolinea quindi la necessità “di verificare lo stato di attuazione degli impegni già assunti dall’attuale proprietario nell’ambito del golden power, anche considerando le criticità produttive, ambientali e occupazionali che hanno interessato il sito negli ultimi anni”. Un’eventuale nuova operazione societaria, avverte Nicita, dovrà evitare qualsiasi arretramento sul piano industriale, occupazionale e ambientale, garantendo anzi il rafforzamento delle tutele.
Nicita chiede al Governo di chiarire quale sia la valutazione attuale sul rispetto degli impegni assunti, se siano emerse criticità, ritardi o inadempienze e quali iniziative siano state o saranno adottate per assicurarne il pieno rispetto. Il senatore sollecita inoltre spiegazioni su come l’Esecutivo intenda monitorare il processo di due diligence e la possibile acquisizione da parte del Gruppo Ludoil, verificandone la coerenza con l’interesse nazionale.
Quanto alle prospettive future del sito, Nicita chiede quali ulteriori garanzie industriali, occupazionali e ambientali il Governo intenda richiedere in caso di perfezionamento dell’operazione, anche attraverso un nuovo o rafforzato esercizio dei poteri del golden power con uno sguardo anche alla salvaguardia dei livelli occupazionali.