Istituto Alberghiero al freddo, continua la protesta degli studenti: “Condizione inaccettabile”
Mattinata di protesta oggi per gli alunni dell’istituto alberghiero Federico II di Svevia. Il confronto di ieri con il Libero Consorzio comunale non ha rasserenato gli animi anche per via delle notizie emerse dall’incontro. La scuola necessita, infatti del rifacimento completo dell’impianto di risaldamento: la caldaia non è funzionante e le condotte di adduzione ai radiatori presentano perdite diffuse. L’intervento sarebbe previsto, nell’ambito di un progetto complessivo ma è in attesa di finanziamento regionale.
“Continuiamo a manifestare per l’assenza dei riscaldamenti-commenta il presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, Alessandro Drago- E’ una condizione inaccettabile che da troppo tempo compromette il diritto allo studio e la dignità della comunità scolastica. È inammissibile -tuona Drago-che studenti, docenti e personale siano costretti a vivere quotidianamente ambienti freddi e inadatti all’attività didattica, soprattutto nei mesi invernali. La scuola deve essere un luogo sicuro, accogliente e funzionale, non uno spazio in cui si è costretti a resistere al disagio.
Anche nella veste di rappresentante degli studenti del Federico II di Svevia- dice ancora Drago- ribadisco il pieno sostegno alla mobilitazione degli studenti e chiedo con fermezza interventi immediati e risolutivi da parte delle istituzioni competenti. Non sono più accettabili rinvii, promesse o soluzioni temporanee.Manifestare oggi significa difendere un diritto fondamentale: quello a studiare in condizioni dignitose. Continueremo a far sentire la nostra voce finché questa situazione non verrà risolta in modo concreto e definitivo”.