Jacques, strappato alla vita da un’onda. I genitori: “Immenso dolore, grazie Italia per l’impegno”

“È con inconcepibile ed immenso dolore che scriviamo questo messaggio. Il nostro amato figlio, Jacques, ci è stato strappato via venerdì poco prima di cena da un’onda in Sicilia, dove era in vacanza al mare con la sua amata fidanzata e la sua famiglia”. Inizia così l’amaro messaggio social di Morten Tim e Claudia, i genitori del 14enne che ha perso la vita inghiottito dal mare di Eloro, a Noto. “Grazie infinite a tutti in Italia per l’impegno e un altrettanto grande grazie alla fidanzata di Jacques ed alla sua famiglia per il supporto. Hanno fatto tutto il possibile per riportarlo a casa”.
Parole cariche di dignità, nel turbine di un dramma devastante che ha trasformato una vacanza nella peggiore delle tragedie. Non c’è rabbia, non ci sono accuse ma un ringraziamento a Polizia, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Marina e volontari dell’AVCN di Noto per l’impegno con cui non si sono risparmiati in cinque giorni di disperate ricerche.
Il corpo del ragazzo è stato individuato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco nel fondale a circa 10, 15 metri dalla riva. Dopo lo straziante riconoscimento sul posto, la salma è stata trasferita all’obitorio del Muscatello di Augusta. E’ stata disposta l’autopsia. Il sindaco di Noto, Corrado Figura, ha espresso cordoglio a nome della comunità netina ed ha portato la vicinanza dell’istituzione alla famiglia di Jacques. Cordoglio anche ad Herning, la città in cui il ragazzo viveva e dove frequentava la scuola Parkskolen.