L’ Istituto Sacro Cuore va in scena con “Medea” al Tempio di Apollo

Oggi al Tempio di Apollo a Siracusa, alle 18, andrà in scena “Medea” di Euripide, con la regia di Fabrizio Orefice, in un allestimento promosso dall’Istituto Paritario Sacro Cuore di Siracusa che vede protagonisti gli studenti dell’istituto, tra i 15 e i 18 anni. Più che una semplice rappresentazione teatrale, lo spettacolo nasce come un percorso formativo che utilizza il teatro come strumento di crescita personale e civile. Attraverso la tragedia di Euripide, gli studenti hanno affrontato temi di straordinaria attualità quali la parità di genere, la violenza nelle relazioni, il confine tra amore e possesso, il valore dell’ascolto e della responsabilità emotiva. Il progetto prende le mosse dalla figura di Medea, uno dei personaggi più complessi della drammaturgia antica: donna straniera, esclusa e tradita, travolta da una sofferenza che la conduce oltre ogni limite. La regia propone però una lettura contemporanea del mito, mettendo in dialogo la vicenda euripidea con le fragilità del presente e invitando il pubblico a interrogarsi sulle conseguenze della perdita dell’equilibrio tra ragione e passione, quel métron che per i Greci rappresentava la misura dell’agire umano e il suo opposto, la hybris, la tracotanza che conduce alla distruzione. Il testo originale è stato oggetto di una riduzione e di un adattamento curati dallo stesso prof. Fabrizio Orefice, che firma anche regia e scenografie. La rappresentazione è arricchita dalle musiche dei cantautori siciliani Alessio Bondì e Olivia Sellerio, eseguite dal vivo dal gruppo siracusano Syraka Folk Club, composto da Sergio Tarascio,Davide Lapira e Fabrizio Orefice. Le sonorità della tradizione siciliana accompagneranno lo sviluppo della tragedia, mentre il coro, attraverso movimento e danza,contribuirà a trasformare il corpo in linguaggio scenico ed emotivo. Nel ruolo di Medea sarà Veronica Tuccitto, affiancata da Emanuele Bonanno nei panni di Giasone. Alla realizzazione dello spettacolo collaborano la prof.ssa Ersilia Panebianco, che ha curato costumi, grafica e collaborato alla regia, la prof.ssa Gemmi Di Filippa per le coreografie, con il supporto di Carlotta Cassibba. Alle scenografie hanno collaborato Valeria Cunsolo, Stefania Romoli, Alessandro Gabbani, Nicolò La Terra, Pietro Imbrò e Nicolò Lombardo. Coordinatrice didattica del progetto è la prof.ssa Suor Catherine Caning.