Tromba d’aria a Brucoli, allagamenti e danni alle strade: la difficile notte della Protezione Civile
La tromba d’aria che si è abbattuta poco dopo la mezzanotte, ieri, su Brucoli tra i principali interventi condotti dalla Protezione Civile nelle ultime ore, caratterizzate dall’allerta meteo nella sua fase più potente. La tromba d’aria si è aggiunta alle precipitazioni abbondanti della tarda serata di ieri e ha rovesciato diverse imbarcazioni e divelto svariate strutture private. La situazione attuale in provincia parla di 21 Coc, centri operativi comunali, ancora attivi e 153 volontari impiegati sul territorio con 38 mezzi.
Le criticità emerse dalla notte e dalle prime ispezioni del mattino che sono ancora in corso, che saranno concentrate sul territorio, la viabilità soprattutto litoranea, e gli edifici pubblici (soprattutto le scuole) riguardano le strade litoranee di Calabernardo, nel territorio di Noto e viale Aldo Moro ad Avola, erose e con evidenti cedimenti delle scarpate sottostanti. Anche Strada Marina di Priolo Gargallo danneggiata e con detriti.
In costante monitoraggio la nave Ong ad Augusta. Le zone litoranee di Agnone e Lungomare Rossini risultano completamente allagate, così come contrada Gisira, isolata nella notte.
La Protezione Civile ha riscontrato diffusi danni alla viabilità (buche, detriti) e alla pubblica illuminazione e alla rete elettrica segnalati in diversi comuni. Nel solo territorio di Augusta, secondo quanto riportato dal sindaco, Giuseppe Di Mare, ci sarebbero circa 800 utenti senza energia elettrica in abitazioni ed attività.
i corsi d’acqua si presentano ancora ingrossati in vari territori con esondazioni (Anapo a Siracusa, Bafù a Francofonte, San Leonardo a Lentini, Tellaro a Noto, Porcaria ad Augusta e altri corpi idrici minori)